Da mezzogiorno di martedì 22 settembre sarà attiva la procedura per richiedere l’incentivo statale rivolto all’acquisto e alla realizzazione di sistemi privati di ricarica per auto elettriche. La gestione della misura è affidata a Invitalia e i finanziamenti saranno disponibili fino al 2030.
L’attivazione della procedura online, disponibile sul portale di Invitalia dedicato al Bonus colonnine domestiche, arriva dopo l’emanazione del decreto direttoriale che stabilisce modalità operative, requisiti e procedure per accedere all’incentivo. Il provvedimento è stato adottato su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
«Oggi compiamo un ulteriore passo nell’attuazione del programma che stiamo portando avanti per sostenere la trasformazione industriale e ambientale del settore», ha affermato il ministro Urso. Il titolare del Mimit ha inoltre sottolineato che l’incentivo punta a sostenere contemporaneamente gli utenti e la produzione nazionale. Secondo i dati citati dal ministro, infatti, il 54% delle infrastrutture di ricarica di nuova generazione installate in Italia viene realizzato nel nostro Paese. Gli investimenti destinati allo sviluppo della rete, ha spiegato Urso, producono quindi ricadute anche sul comparto manifatturiero nazionale, sull’occupazione e sulle filiere tecnologiche italiane.
Bonus colonnine elettriche 2026: domande al via dal 22 settembre, fino a 8mila euro per i condomini
A partire dalle ore 12 di martedì 22 settembre sarà possibile inoltrare la richiesta per il Bonus colonnine, l’agevolazione promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy a favore dei privati che intendono installare dispositivi per la ricarica di veicoli elettrici destinati all’uso domestico. Come comunicato dal Mimit, le istanze dovranno essere trasmesse online tramite il portale predisposto da Invitalia, che si occuperà di amministrare la misura per conto del ministero.A quanto ammonta l’agevolazione
L’incentivo consente di recuperare l’80% dei costi sostenuti per acquistare e installare le infrastrutture di ricarica. Per ogni persona fisica che presenta la domanda è previsto un tetto massimo di 1.500 euro. Nel caso di lavori effettuati sulle aree comuni di un condominio, invece, il contributo può arrivare fino a 8.000 euro.L’attivazione della procedura online, disponibile sul portale di Invitalia dedicato al Bonus colonnine domestiche, arriva dopo l’emanazione del decreto direttoriale che stabilisce modalità operative, requisiti e procedure per accedere all’incentivo. Il provvedimento è stato adottato su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Una dotazione di 68 milioni fino al 2030
L’intervento rientra nel piano pluriennale destinato al comparto automobilistico, definito attraverso il Dpcm approvato lo scorso giugno. Per finanziare la misura sono stati stanziati complessivamente 68 milioni di euro, con risorse programmate fino al 2030.«Oggi compiamo un ulteriore passo nell’attuazione del programma che stiamo portando avanti per sostenere la trasformazione industriale e ambientale del settore», ha affermato il ministro Urso. Il titolare del Mimit ha inoltre sottolineato che l’incentivo punta a sostenere contemporaneamente gli utenti e la produzione nazionale. Secondo i dati citati dal ministro, infatti, il 54% delle infrastrutture di ricarica di nuova generazione installate in Italia viene realizzato nel nostro Paese. Gli investimenti destinati allo sviluppo della rete, ha spiegato Urso, producono quindi ricadute anche sul comparto manifatturiero nazionale, sull’occupazione e sulle filiere tecnologiche italiane.

