Si intensificano i controlli nel settore alimentare in vista delle festività pasquali, con una serie di interventi condotti dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Salerno per garantire standard adeguati di sicurezza e tutela dei consumatori come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Sempre nell’area settentrionale della provincia, un’ispezione ha portato all’emissione di una diffida nei confronti di uno stabilimento alimentare, a seguito di carenze nelle procedure di autocontrollo previste dal sistema Haccp, strumento fondamentale per la prevenzione dei rischi lungo la filiera produttiva.
Nel capoluogo, invece, i controlli hanno interessato un bar dove sono stati sequestrati circa 50 chilogrammi di prodotti dolciari non tracciabili. La mancanza di informazioni sulla provenienza e sulla conservazione degli alimenti rappresenta una violazione significativa delle normative vigenti, con potenziali rischi per la salute pubblica.
L’attività ispettiva non si è limitata al territorio salernitano, ma ha coinvolto anche le province di Avellino e Benevento, rientranti nella competenza operativa del Nas di Salerno. In queste aree sono stati adottati ulteriori provvedimenti, tra cui la sospensione di una linea di lavorazione nel comparto ortofrutticolo e la chiusura di un’area destinata alla produzione dolciaria.
Le operazioni di controllo proseguiranno nei prossimi giorni, con un’attenzione particolare rivolta agli esercizi impegnati nella produzione e vendita di prodotti tipici del periodo pasquale. L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio legate a condizioni igieniche inadeguate, alla scarsa qualità delle materie prime o a modalità di conservazione non conformi.
L’azione congiunta tra Nas e servizi sanitari territoriali si inserisce in un’attività di vigilanza costante che, pur essendo attiva durante tutto l’anno, viene ulteriormente rafforzata in prossimità delle festività, quando aumenta la domanda di prodotti alimentari e, di conseguenza, la necessità di garantire controlli capillari lungo l’intera filiera.
Blitz Nas prima di Pasqua: panificio chiuso, dolci sequestrati
Le verifiche, eseguite con il supporto del personale sanitario delle aziende sanitarie locali, hanno portato a provvedimenti immediati in diversi esercizi tra Salerno e provincia. Il caso più rilevante riguarda un panificio dell’Agro nocerino-sarnese, dove sono emerse gravi criticità sotto il profilo igienico-sanitario. All’interno del laboratorio sono state riscontrate condizioni incompatibili con la produzione alimentare, tra cui la presenza di infestanti, accumuli di sporco e il deterioramento delle superfici murarie. Le irregolarità hanno determinato la sospensione dell’attività e il sequestro di circa 55 chilogrammi di prodotti, tra dolci e preparazioni di rosticceria, risultati privi dei requisiti di tracciabilità.Sempre nell’area settentrionale della provincia, un’ispezione ha portato all’emissione di una diffida nei confronti di uno stabilimento alimentare, a seguito di carenze nelle procedure di autocontrollo previste dal sistema Haccp, strumento fondamentale per la prevenzione dei rischi lungo la filiera produttiva.
Nel capoluogo, invece, i controlli hanno interessato un bar dove sono stati sequestrati circa 50 chilogrammi di prodotti dolciari non tracciabili. La mancanza di informazioni sulla provenienza e sulla conservazione degli alimenti rappresenta una violazione significativa delle normative vigenti, con potenziali rischi per la salute pubblica.
L’attività ispettiva non si è limitata al territorio salernitano, ma ha coinvolto anche le province di Avellino e Benevento, rientranti nella competenza operativa del Nas di Salerno. In queste aree sono stati adottati ulteriori provvedimenti, tra cui la sospensione di una linea di lavorazione nel comparto ortofrutticolo e la chiusura di un’area destinata alla produzione dolciaria.
Le operazioni di controllo proseguiranno nei prossimi giorni, con un’attenzione particolare rivolta agli esercizi impegnati nella produzione e vendita di prodotti tipici del periodo pasquale. L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio legate a condizioni igieniche inadeguate, alla scarsa qualità delle materie prime o a modalità di conservazione non conformi.
L’azione congiunta tra Nas e servizi sanitari territoriali si inserisce in un’attività di vigilanza costante che, pur essendo attiva durante tutto l’anno, viene ulteriormente rafforzata in prossimità delle festività, quando aumenta la domanda di prodotti alimentari e, di conseguenza, la necessità di garantire controlli capillari lungo l’intera filiera.

