Controlli a tappeto dei Carabinieri del Nas d'intesa con il Ministero della Salute sulle modalità di imbottigliamento e somministrazione delle acque trattate nei locali di ristorazione.
Nel corso della campagna nazionale condotta durante l'intero mese di luglio sono state eseguite 272 ispezioni, dalle quali sono emerse 147 situazioni non conformi, pari al 54% del totale delle verifiche effettuate.
Nel dettaglio, i militari hanno sequestrato 2.000 litri di acqua potabile non filtrata e sette macchinari per il trattamento non a norma. A causa delle gravi carenze riscontrate, è stata disposta la sospensione immediata dell'attività per 10 esercizi commerciali, per un valore economico complessivo stimato in 4,7 milioni di euro.
Nel corso della campagna nazionale condotta durante l'intero mese di luglio sono state eseguite 272 ispezioni, dalle quali sono emerse 147 situazioni non conformi, pari al 54% del totale delle verifiche effettuate.
Blitz dei Nas: irregolare oltre la metà dei controlli sulle acque trattate
L'operazione ha portato alla contestazione di 256 violazioni (di cui una penale per commercio di alimenti con segni mendaci e 255 amministrative per irregolarità igienico-strutturali, procedurali e autorizzative) e a sanzioni per un ammontare totale di circa 175mila euro.Nel dettaglio, i militari hanno sequestrato 2.000 litri di acqua potabile non filtrata e sette macchinari per il trattamento non a norma. A causa delle gravi carenze riscontrate, è stata disposta la sospensione immediata dell'attività per 10 esercizi commerciali, per un valore economico complessivo stimato in 4,7 milioni di euro.

