I carabinieri del
Nas, che lavorano al
caso delle blatte nel bagno del pronto soccorso del Vecchio Pellegrini, sembrano seguire una
pista ben precisa. E nel mirino delle indagini finisce un infermiere sindacalista.
Infermiere sindacalista indagato per il caso blatte al Vecchio Pellegrini
I
carabinieri del Nas sospettano che ci sia un infermiere sindacalista a capo del sabotaggio
all'ospedale Vecchio Pellegrini. Sua la leadership su un
gruppetto di
colleghi intenzionati a fare in modo che si
accendessero i riflettori sul
pronto soccorso della Pignasecca per sbloccare o provocare
trasferimenti di personale a una diversa struttura ospedaliera.
Eccolo, dunque, il sospetto che prende corpo man mano che le
indagini proseguono tra sopralluoghi e testimonianze. Almeno in questa fase gli investigatori, coordinati dalla Procura di Napoli, seguono l'
ipotesi di un'azione dolosa e lavorano alle indagini per verificare il
sospetto che il
sabotaggio possa essere stato opera di un
gruppo di infermieri legati a una sigla sindacale e interessati ai trasferimenti nella nuova struttura di Napoli est, l'Ospedale del Mare.