Beppe Grillo si schiera al fianco di suo figlio Ciro, accusato di violenza sessuale in concorso ai danni di una studentessa milanese."Se dovete arrestare mio figlio, che non ha fatto niente, allora arrestate anche me, perché ci vado io in galera" afferma il fondatore del M5s in un video pubblicato sui social. Il giovane potrebbe essere rinviato a giudizio.
Il figlio di Belle Grillo indagato per violenza sessuale
"Mio figlio è su tutti i giornali come stupratore seriale insieme ad altri 3 ragazzi...io voglio chiedere chiedere veramente perché un gruppo di stupratori seriali non sono stati arrestati, la legge dice che vanno presi e messi in galera e interrogati. Sono liberi da due anni, ce li avrei portati io in galera a calci nel culo.Allora perché non li avete arrestati? Perché vi siete resi conto che non è vero niente, non c'è stato niente perché chi viene stuprato e fa una denuncia dopo 8 giorni vi è sembrato strano. Se non avete arrestato mio figlio arrestate me perché ci vado io in galera", afferma Beppe Grillo.
"Allora - incalza il fondatore M5S - perché non li avete arrestati? E poi c'è tutto un video, passaggio per passaggio, in cui si vede che c'e' un gruppo che ride, ragazzi di 19 anni che si divertono e ridono in mutande e saltellano con il pisello, così...perché sono quattro coglioni".

