A distanza di oltre tre lustri dal successo travolgente della prima pellicola, le telecamere della grande distribuzione cinematografica si riaccendono nel comune di Castellabate per l'inizio delle riprese del nuovo capitolo della saga, intitolato "Bentornati al Sud".
La celebre località costiera si appresta a trasformarsi nuovamente in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare la produzione che vedrà il ritorno della storica coppia di attori formata da Claudio Bisio e Alessandro Siani, impegnati a guidare il cast artistico originario in una nuova avventura narrativa come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il progetto, che impegnerà la troupe sul territorio cilentano per quasi due mesi prima di spostarsi nei principali capoluoghi del Nord e del Centro Italia, punta a replicare lo straordinario impatto culturale e turistico generato nel 2010.
Le ambientazioni più caratteristiche di Castellabate, dai vicoli del centro storico fino agli scorci marittimi più noti, torneranno a essere il fulcro visivo di una commedia che promette di riattivare quel flusso di visitatori e appassionati che negli anni ha drasticamente modificato l'economia ricettiva della zona, consolidando l'immagine del paese come simbolo dell'accoglienza meridionale.
La celebre località costiera si appresta a trasformarsi nuovamente in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare la produzione che vedrà il ritorno della storica coppia di attori formata da Claudio Bisio e Alessandro Siani, impegnati a guidare il cast artistico originario in una nuova avventura narrativa come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
"Bentornati al Sud", lunedì il primo ciak a Castellabate
Il progetto, che impegnerà la troupe sul territorio cilentano per quasi due mesi prima di spostarsi nei principali capoluoghi del Nord e del Centro Italia, punta a replicare lo straordinario impatto culturale e turistico generato nel 2010. "Bentornati al Sud", lunedì il primo ciak a Castellabate
Le ambientazioni più caratteristiche di Castellabate, dai vicoli del centro storico fino agli scorci marittimi più noti, torneranno a essere il fulcro visivo di una commedia che promette di riattivare quel flusso di visitatori e appassionati che negli anni ha drasticamente modificato l'economia ricettiva della zona, consolidando l'immagine del paese come simbolo dell'accoglienza meridionale.

