Gli agenti della Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Anticrimine della Questura di Napoli ha dato
esecuzione al decreto di sequestro beni emesso dal Tribunale di Napoli Sezione Misure di Prevenzione, ai sensi della normativa antimafia, nei
confronti di Antonio Equabile di 63 anni.
Camorra, maxi sequestro nel napoletano
Antonio Equabile, 63enne, è
soggetto di
notevole spessore delinquenziale, attestato dai plurimi precedenti penali per
associazione per delinquere di tipo mafioso, lesioni personali pluriaggravate, violenza privata, detenzione e porto di armi comuni da sparo, tentata rapina, tentato omicidio, rissa continuata, furto, già sorvegliato speciale della p.s.
Il citato decreto del
Tribunale di Napoli, emesso in accoglimento di articolata proposta del Questore di Napoli, formulata a seguito di una complessa indagine svolta dalla Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali, ha disposto il
sequestro di una serie di immobili ubicati nel pieno centro di Napoli a ridosso di Piazza Carità, costituenti il reimpiego dei proventi delle rilevanti attività illecite poste in essere da Equabile.
Tre appartamenti in via Formale;
Un appartamento in vico Grotta Mastrodatti;
Due unità immobiliare in vico Grotta Mastrodatti;
Un appartamento in via Carlo Nazzaro;
Un vano terraneo in via Formale.
Il
valore dei beni sequestrati ammonta a circa un milione di euro.