Ancora una tragedia sul luogo di lavoro in provincia di Salerno: ieri, lunedì 30 marzo, Ciro Di Martino, un operaio di 49 anni originario di Montecorvino Rovella, è morto dopo essere rimasto impigliato sotto una impilatrice in un ovattificio a Bellizzi. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
La tragica fatalità si è consumata intorno alle 13 quando lo stabilimento era in piena attività lavorativa. L'operaio, regolarmente assunto, era intento a lavorare alla sua postazione quando è stato schiacciato dalla pressa. L'allarme è stato lanciato immediatamente e la macchina dei soccorsi è arrivata in tempi rapidi. Sul posto sono intervenuti i sanitari della Croce Verde ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano. I traumi da schiacciamento riportati nell'incidente sono risultati fatali e i medici hanno solo potuto constatarne il decesso. Presenti per i rilievi e le indagini, i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia. I militari dell'Arma hanno raccolto le testimonianze dei presenti e analizzato l'area per ricostruire la dinamica.
«Siamo nel 2026 e ancora assistiamo ad incidenti sul lavoro» afferma il sindaco Mimmo Volpe. «Morti assurde nonostante la continua prevenzione sul lavoro. Ci associamo al dolore della famiglia». Di Martino lascia la moglie e due figli.
Tragedia a Bellizzi, Ciro Di Martino morto schiacciato da una pressa in un ovattificio
Ancora una tragedia sul luogo di lavoro in provincia di Salerno: ieri, lunedì 30 marzo, Ciro Di Martino, un operaio di 49 anni originario di Montecorvino Rovella, è morto dopo essere rimasto impigliato sotto una impilatrice in un ovattificio nella zona industriale di Bellizzi.La tragica fatalità si è consumata intorno alle 13 quando lo stabilimento era in piena attività lavorativa. L'operaio, regolarmente assunto, era intento a lavorare alla sua postazione quando è stato schiacciato dalla pressa. L'allarme è stato lanciato immediatamente e la macchina dei soccorsi è arrivata in tempi rapidi. Sul posto sono intervenuti i sanitari della Croce Verde ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano. I traumi da schiacciamento riportati nell'incidente sono risultati fatali e i medici hanno solo potuto constatarne il decesso. Presenti per i rilievi e le indagini, i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia. I militari dell'Arma hanno raccolto le testimonianze dei presenti e analizzato l'area per ricostruire la dinamica.
Sequestro del macchinario ed autopsia
L'Autorità giudiziaria ha disposto il sequestro del macchinario e dell'area interessata per permettere le tutte le indagini. Inoltre è stata disposta anche l'autopsia sul corpo della vittima per chiarire con certezza le cause della morte. La salma è stata quindi trasferita all'obitorio dell'ospedale di Battipaglia.«Siamo nel 2026 e ancora assistiamo ad incidenti sul lavoro» afferma il sindaco Mimmo Volpe. «Morti assurde nonostante la continua prevenzione sul lavoro. Ci associamo al dolore della famiglia». Di Martino lascia la moglie e due figli.

