Gerardo Locuratolo è scomparso da un anno da Battipaglia ed i familiari del 54enne scrivono una lettera straziante: "Il conto da pagare sarà atroce. Non è possibile che non si sappia nulla dopo tutto questo tempo". Lo riporta l'odierna edizione de La CIttà.
Il 54enne di Battipaglia è scomparso nel nulla nella notte tra il 16 e il 17 aprile del 2025, esattamente un anno fa, e da allora nessuna notizia è apparsa. Un giallo che ha tenuto impegnati per ben 12 mesi le forze dell'ordine. Il caso arrivò anche alle tv nazionali. Tutto però è risultato vano perché dell'uomo, ancor oggi, non si sa nulla. Gerardo, volto molto noto, è diventato come un fantasma.
Per i familiari è stato un anno di attesa, ansia e punti interrogativi. L'ultimo contatto con loro fu una rassicurante telefonata all'anziana madre: "Sto accompagnando una persona a Cioffi, poi torno". Ma quel ritorno non è mai avvenuto. Resta da chiarire chi sia quella persona che abbia accompagnato. Pochi giorni dopo ci fu il ritrovamento della sua auto ad Albanella. Le quattro ruote erano state squarciate. All'interno i documenti e un bonifico. Le ricerche della Procura si erano concentrate sui tabulati telefonici e sui fondi dei fiumi Sele e Calore senza alcun risultato.
Oggi però i familiari vogliono rompere il silenzio inviato una lettera che sa di un appello disperato a chiunque abbia visto o sentito qualcosa: "Qui a casa, da quanto te ne sei andato, il tempo sembra fermo. Ci manchi tantissimo, la tua assenza è una sensazione strana, figlia dei molti pensieri e ricordi che ormai da un anno ci rimbombano nei pensieri. La tua mancanza la sentono tutti, sei nei cuori di ogni singola persona che ti ha conosciuti e non".
Battipaglia, Gerardo Locuratolo scomparso da un anno: la lettera dei familiari
"Il non sapere fa più male di qualsiasi altra cosa e non sapremo se ci sarà mai una rassegnazione. Probabilmente no perché non c'è giustificazione a tutto questo", inizia così la lettera straziante della famiglia di Gerardo Locuratolo inviata alla redazione del quotidiano La Città.Il 54enne di Battipaglia è scomparso nel nulla nella notte tra il 16 e il 17 aprile del 2025, esattamente un anno fa, e da allora nessuna notizia è apparsa. Un giallo che ha tenuto impegnati per ben 12 mesi le forze dell'ordine. Il caso arrivò anche alle tv nazionali. Tutto però è risultato vano perché dell'uomo, ancor oggi, non si sa nulla. Gerardo, volto molto noto, è diventato come un fantasma.
Per i familiari è stato un anno di attesa, ansia e punti interrogativi. L'ultimo contatto con loro fu una rassicurante telefonata all'anziana madre: "Sto accompagnando una persona a Cioffi, poi torno". Ma quel ritorno non è mai avvenuto. Resta da chiarire chi sia quella persona che abbia accompagnato. Pochi giorni dopo ci fu il ritrovamento della sua auto ad Albanella. Le quattro ruote erano state squarciate. All'interno i documenti e un bonifico. Le ricerche della Procura si erano concentrate sui tabulati telefonici e sui fondi dei fiumi Sele e Calore senza alcun risultato.
Oggi però i familiari vogliono rompere il silenzio inviato una lettera che sa di un appello disperato a chiunque abbia visto o sentito qualcosa: "Qui a casa, da quanto te ne sei andato, il tempo sembra fermo. Ci manchi tantissimo, la tua assenza è una sensazione strana, figlia dei molti pensieri e ricordi che ormai da un anno ci rimbombano nei pensieri. La tua mancanza la sentono tutti, sei nei cuori di ogni singola persona che ti ha conosciuti e non".

