Il cuore politico di Battipaglia torna a battere stasera alle 18:30 con una seduta di Consiglio comunale carica di aspettative. Il punto più atteso dell'ordine del giorno riguarda il destino del Cinema Teatro Garofalo, lo storico presidio culturale cittadino chiuso da anni. La questione approda in assise non per iniziativa della giunta, ma attraverso una proposta di delibera popolare, segno di una cittadinanza che non intende rassegnarsi all'abbandono di uno dei simboli della propria identità urbana come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Sul fronte economico, il Consiglio dovrà approvare variazioni al bilancio 2026/2028 e il nuovo regolamento per la definizione agevolata delle entrate. Tuttavia, è sulla "rottamazione quinques" che si preannuncia battaglia: le opposizioni accusano la sindaca di aver "scippato" politicamente una proposta nata dai banchi della minoranza. Tra polemiche sulla paternità delle iniziative fiscali e visioni contrapposte sul futuro del teatro, la seduta odierna si preannuncia come uno spartiacque fondamentale per la programmazione infrastrutturale e finanziaria della città nei prossimi mesi.
Battipaglia, il Consiglio riapre il caso Garofalo
Il dibattito si inserisce in un clima politico reso incandescente dal recente rimpasto di giunta operato dalla sindaca Cecilia Francese. La discussione sul Garofalo, già passata al vaglio della V Commissione consiliare il 30 marzo, rappresenta una prova del nove per gli equilibri della maggioranza e per la capacità dell'amministrazione di rispondere alle richieste di valorizzazione del patrimonio. Oltre alla cultura, l'aula sarà chiamata a decidere su dossier pesanti come la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero, per il quale l'Asl ha richiesto il permesso di costruire in deroga, un'opera vitale per il potenziamento dei servizi sanitari del territorio.Sul fronte economico, il Consiglio dovrà approvare variazioni al bilancio 2026/2028 e il nuovo regolamento per la definizione agevolata delle entrate. Tuttavia, è sulla "rottamazione quinques" che si preannuncia battaglia: le opposizioni accusano la sindaca di aver "scippato" politicamente una proposta nata dai banchi della minoranza. Tra polemiche sulla paternità delle iniziative fiscali e visioni contrapposte sul futuro del teatro, la seduta odierna si preannuncia come uno spartiacque fondamentale per la programmazione infrastrutturale e finanziaria della città nei prossimi mesi.

