A pochi giorni dall’avvio delle celebrazioni in onore di Santa Maria della Speranza, patrona di Battipaglia, cresce il dibattito sull’organizzazione della festa patronale. La Giunta guidata dalla sindaca Cecilia Francese ha approvato all’unanimità la delibera n. 128, relativa alla concessione dei servizi logistici gratuiti, ma il programma degli eventi civili non è stato ancora definito ufficialmente.
Una situazione che sta alimentando critiche e malumori, soprattutto alla luce delle risorse pubbliche stanziate per l’estate 2026.
Approvato il piano logistico
La delibera comunale prevede, tra le altre cose, la disponibilità del palco sul sagrato a partire dal 25 giugno e l’utilizzo dello stadio Sant’Anna per lo spettacolo pirotecnico.
Si tratta di passaggi organizzativi fondamentali in vista dei festeggiamenti, in programma dal 26 giugno al 6 luglio, ma resta ancora da sciogliere il nodo più atteso: il cartellone degli appuntamenti civili.
Il nodo dei fondi stanziati
Secondo quanto emerso, l’Amministrazione comunale avrebbe previsto per l’estate 2026 uno stanziamento complessivo di circa 240mila euro.
La parte più consistente, pari a circa 124mila euro, sarebbe destinata alle spese artistiche e ai concerti della festa patronale.
Proprio l’entità delle somme impegnate ha acceso il confronto pubblico, con diversi cittadini che sui social contestano la scelta di destinare risorse importanti agli eventi mentre restano aperti problemi legati alla manutenzione, al decoro e alla pulizia delle strade.
Dopo il no di Noemi si cerca il nome di punta
Il grande evento conclusivo del 6 luglio avrebbe dovuto vedere sul palco Noemi. L’ipotesi, però, sarebbe definitivamente tramontata a causa di una sovrapposizione di date e di intoppi burocratici legati ai pagamenti.
Il forfait della cantante romana ha lasciato il Comune con un budget rilevante ma senza un ospite di richiamo a pochi giorni dall’inizio ufficiale della festa.
Le ipotesi Serena Brancale e Arisa
Nelle ultime ore si starebbe lavorando a una soluzione alternativa per individuare il nome principale del cartellone.
Tra le ipotesi circolate, quella di Serena Brancale sarebbe al momento la più accreditata per il concerto conclusivo. Tra i nomi discussi dalla comunità e rilanciati nel dibattito locale compare anche quello di Arisa, considerata da molti un profilo di forte richiamo.
Al momento, però, il programma ufficiale resta ancora atteso.
Polemiche sui social
La mancata definizione del cartellone, unita all’entità dei fondi previsti, ha acceso il confronto tra i residenti.
In molti chiedono maggiore chiarezza sull’organizzazione, sui tempi e sulle scelte artistiche, mentre altri contestano la priorità data agli eventi rispetto ad altre esigenze cittadine.
Il clima, a pochi giorni dall’apertura delle celebrazioni, resta dunque segnato da attesa e polemiche.
La Sagra della Speranza verso la 30ª edizione
Intanto è pronta la 30ª edizione della Sagra della Speranza, in programma nei giorni 4, 5 e 6 luglio.
L’appuntamento, da sempre legato alla tradizione religiosa e popolare della città, quest’anno debutta anche sulle piattaforme digitali per promuovere i tre giorni dedicati alla convivialità, alla fede e alla partecipazione della comunità battipagliese.
Una festa tra fede, tradizione e nodi organizzativi
La Festa della Speranza resta uno degli appuntamenti più sentiti per Battipaglia.
Quest’anno, però, l’attesa per i festeggiamenti si intreccia con le polemiche sulla programmazione degli eventi civili e sulla scelta dell’ospite musicale principale.
Nei prossimi giorni si attendono chiarimenti ufficiali sul cartellone e sul nome che salirà sul palco per chiudere la manifestazione.

