Battipaglia, lascia l'auto in sosta sulle strisce per fare la scorta d'acqua. La protagonista dell'episodio, Annalisa Nocera, è stata multata di 100 euro. La donna ha deciso di denunciare l'accaduto: "Multata in un momento emergenziale".
Auto sulle strisce per raccogliere l'acqua, donna battipagliese multata
"Lo scorso 26 gennaio ero in fila insieme a tanti altri
battipagliesi per fare incetta di
acqua visto che per tre giorni saremmo rimasti a secco per un guasto all’impianto del basso Sele. Mi ero recata in via Rosa Jemma, all’incrocio con via Casso, e ho lasciato per qualche minuto l’auto sulle strisce, a due passi, perché altrimenti avrei dovuto trascinare con me tre o quattro taniche da 10 litri d’acqua", racconta Annalisa Nocera.
La multa
"Ieri ho ricevuto 100 euro di
multa nonostante io non abbia visto nessuna volante dei vigili urbani accostarsi e domandare come mai ci fosse tanta gente in fila e un’auto parcheggiata sulle strisce. Era un momento delicato per tutta la
cittadinanza, e credo che i caschi bianchi avrebbero fatto bene ad accertarsi di ciò che stesse accadendo", prosegue la donna.
"Multata in un momento emergenziale
"Il mio sdegno non è tanto per la
multa nonostante in un momento così difficile per la mia famiglia pesi come un
macigno, ma per il fatto che la volante sarà passata, senza fermarsi, prendendo la targa e multandomi, senza preoccuparsi del
momento emergenziale. E poi: nel Comune
mangiano e bevono in assembramento, ma le sanzioni non sono scattate, come mai? Evidentemente c’è chi si sente al di sopra della legge, e può tranquillamente trasgredire le regole senza essere sanzionato. Noi comuni cittadini, invece, paghiamo l’interruzione d’un servizio primario con una multa da 100 euro", conclude.