È stato ufficialmente pubblicato il bando per il Servizio Civile Universale relativo agli anni 2026 e 2027, che prevede la selezione di 65.964 operatori. La candidatura può essere presentata entro le ore 14 dell'8 aprile 2026. Di seguito tutti i dettagli per scegliere il progetto, conoscere il compenso mensile, soddisfare i requisiti richiesti e presentare la domanda.
La candidatura si inoltra tramite la piattaforma dedicata utilizzando SPID o Carta d’Identità Elettronica. I cittadini stranieri privi di SPID possono richiedere credenziali apposite. È possibile apportare modifiche alla domanda fino alla scadenza dell'8 aprile alle ore 14; una volta insediati, sarà compito degli enti responsabili contattare i candidati per effettuare il colloquio di selezione.
Le attività inizieranno entro il 30 ottobre 2026 e possono riguardare molteplici ambiti tra cui assistenza sociale, protezione civile, diritti umani, agricoltura sociale ed educazione. È possibile consultare l'elenco completo dei progetti sui due portali dedicati dal governo: uno per quelli nazionali e uno per quelli internazionali. Entrambi consentono di filtrare i risultati in base al luogo, alla durata, al settore e all’ente promotore. Alcuni progetti prevedono riserve dedicate a giovani provenienti da contesti svantaggiati, come persone con disabilità, bassa scolarizzazione o difficoltà economiche.
La durata e la data di inizio, che sarà comunque entro il 30 ottobre 2026, variano a seconda del progetto scelto. Le tematiche affrontate spaziano in numerosi ambiti, come assistenza, protezione civile, tutela dei diritti umani, agricoltura sociale ed educazione, tra altri.
Per selezionare il progetto più adatto, è possibile consultare due portali ufficiali messi a disposizione dal governo: uno dedicato ai progetti in Italia e l'altro a quelli all'estero. Entrambe le piattaforme consentono di filtrare le opzioni in base al luogo, alla durata, al settore di interesse o all'ente promotore. Alcuni progetti includono posti riservati a giovani con minori opportunità, come persone con disabilità, difficoltà economiche, bassa scolarizzazione o in situazioni di particolare fragilità.
Per chi svolge il servizio civile in un Comune diverso dal proprio, è previsto il rimborso delle spese di viaggio relative al trasferimento iniziale verso la sede del progetto e al ritorno al termine dell'incarico. Il rimborso copre il mezzo più economico disponibile, come treno, traghetto o aereo.
Bando Servizio Civile 2026: come partecipare, requisiti e compenso
Il Servizio Civile Universale, attivo per i prossimi due anni, permetterà a migliaia di volontari di svolgere attività retribuite sia in Italia che all'estero. Il bando appena pubblicato offre tutte le informazioni essenziali su durata dei progetti, opportunità disponibili e modalità di iscrizione. Per partecipare, è necessario avere un’età tra i 18 e i 28 anni, essere residenti o soggiornanti in Italia, ed essere privi di gravi condanne penali.Requisiti e modalità di iscrizione
Per aderire al Servizio Civile è richiesta la cittadinanza italiana, europea o un soggiorno regolare in Italia. Inoltre, è fondamentale avere tra i 18 e i 28 anni al momento dell'invio della candidatura. Ogni aspirante volontario può presentare domanda per un solo progetto. Sono esclusi coloro che hanno già partecipato al Servizio Civile in passato, a meno che l'esperienza non sia stata interrotta per motivi legati alla pandemia da Covid-19 o problemi di salute. Non possono partecipare nemmeno individui con condanne superiori a un anno per reati non colposi o con qualsiasi condanna per reati contro la persona, uso illegale di armi, associazioni criminali o terrorismo.La candidatura si inoltra tramite la piattaforma dedicata utilizzando SPID o Carta d’Identità Elettronica. I cittadini stranieri privi di SPID possono richiedere credenziali apposite. È possibile apportare modifiche alla domanda fino alla scadenza dell'8 aprile alle ore 14; una volta insediati, sarà compito degli enti responsabili contattare i candidati per effettuare il colloquio di selezione.
Scadenza del bando 2026
Rispetto alle edizioni precedenti, quest'anno il periodo per partecipare al bando è particolarmente esteso e scadrà ufficialmente alle 14 di mercoledì 8 aprile 2026. Saranno disponibili 65.964 posti per operatori selezionati a livello nazionale. La maggior parte delle opportunità (64.479 posti) sarà destinata a progetti che si svolgono in Italia, distribuiti in 2.635 iniziative diverse. I restanti 1.485 posti saranno destinati a progetti internazionali in paesi come Indonesia, Tanzania, Argentina, Belgio e Stati Uniti.Durata dei progetti e modalità di scelta
Secondo le indicazioni del bando, i progetti del Servizio Civile Universale per il biennio 2026-2027 avranno una durata variabile tra otto e dodici mesi con impegno settimanale di circa 25 ore. Alcuni progetti prevedono un monte ore complessivo da distribuire durante il periodo: ad esempio, 1.145 ore per una durata di dodici mesi e 765 ore per un periodo di otto mesi. Sebbene gli interventi siano generalmente programmati con una media di 24 ore settimanali, l'orario può essere organizzato in base alle esigenze del progetto.Le attività inizieranno entro il 30 ottobre 2026 e possono riguardare molteplici ambiti tra cui assistenza sociale, protezione civile, diritti umani, agricoltura sociale ed educazione. È possibile consultare l'elenco completo dei progetti sui due portali dedicati dal governo: uno per quelli nazionali e uno per quelli internazionali. Entrambi consentono di filtrare i risultati in base al luogo, alla durata, al settore e all’ente promotore. Alcuni progetti prevedono riserve dedicate a giovani provenienti da contesti svantaggiati, come persone con disabilità, bassa scolarizzazione o difficoltà economiche.
La durata del Servizio Civile e come scegliere i progetti
Secondo il bando ufficiale del Servizio Civile Universale 2026-2027, i progetti possono avere una durata variabile tra gli otto e i dodici mesi, con un impegno settimanale di circa 25 ore. In alternativa, è possibile distribuire le ore totali previste per il progetto in modo flessibile: ad esempio, 1.145 ore complessive per progetti di dodici mesi e 765 ore per quelli di otto mesi. Questo consente di mantenere una media di 24 ore settimanali, ma con la possibilità di adattare gli orari alle esigenze specifiche del progetto, organizzando il lavoro su cinque o sei giorni a settimana.La durata e la data di inizio, che sarà comunque entro il 30 ottobre 2026, variano a seconda del progetto scelto. Le tematiche affrontate spaziano in numerosi ambiti, come assistenza, protezione civile, tutela dei diritti umani, agricoltura sociale ed educazione, tra altri.
Per selezionare il progetto più adatto, è possibile consultare due portali ufficiali messi a disposizione dal governo: uno dedicato ai progetti in Italia e l'altro a quelli all'estero. Entrambe le piattaforme consentono di filtrare le opzioni in base al luogo, alla durata, al settore di interesse o all'ente promotore. Alcuni progetti includono posti riservati a giovani con minori opportunità, come persone con disabilità, difficoltà economiche, bassa scolarizzazione o in situazioni di particolare fragilità.
Compenso economico
I volontari che partecipano al Servizio Civile Universale stipulano un contratto con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e ricevono un assegno mensile di 519,47 euro. È inoltre possibile che tale somma venga leggermente aumentata l'anno successivo per adeguamenti dovuti all'inflazione.Per chi svolge il servizio civile in un Comune diverso dal proprio, è previsto il rimborso delle spese di viaggio relative al trasferimento iniziale verso la sede del progetto e al ritorno al termine dell'incarico. Il rimborso copre il mezzo più economico disponibile, come treno, traghetto o aereo.

