Alla finale del Festival di Sanremo 2026, le Bambole di Pezza hanno scelto di unire musica e impegno civile. La band pop punk, in gara con il brano “Resta con me”, ha portato sul palco dell’Ariston un messaggio chiaro, affidato non solo alle parole della canzone ma anche al look. Le cinque componenti – Martina “Cleo” Ungarelli, Morgana Blue, Daniela “Dani” Piccirillo, Caterina “Kaj” Dolci e Federica “Xina” Rossi – si sono presentate con outfit coordinati, come da loro tradizione.
La scritta sull’abito: “Give peace a chance”
Sull’abito della cantante campeggiava una frase simbolica: “Give peace a chance”.
Un invito diretto e universale alla pace, in linea con il clima della serata e con i richiami fatti anche dai conduttori all’inizio della finale, segnata dal riferimento agli eventi internazionali recenti.
“Resta con me”, un inno contro l’odio
Il brano presentato al Festival è un messaggio di resistenza e unione. Nel ritornello si ascolta: “Resta con me in questi tempi di odio, tu resta con me anche se tutto questo ci cambierà”.
Parole che risuonano attuali in un contesto globale attraversato da tensioni e conflitti, ma anche in una quotidianità spesso segnata da isolamento e divisioni.
Con la loro esibizione, le Bambole di Pezza hanno trasformato il palco dell’Ariston in uno spazio di riflessione, dimostrando come la musica possa diventare veicolo di consapevolezza e speranza.

