Bambini intossicati al cinema di Benevento, 51enne assolta perché "il fatto non sussiste"

È arrivata l'assoluzione per Gina Pompea Faraonio perché il fatto non sussiste. La 51enne beneventana era accusata di lesioni colpose e immissione di fumi dannosi perché, secondo l'accusa, non aveva provveduto alla manutenzione ordinaria della caldaia e della canna fumaria il cui mal funzionamento aveva causato emissioni di monossido di carbonio tali da provocare l'intossicazione ad alcune scolaresche che assistevano ad una conferenza organizzata presso il cinema San Marco.




