Il Covid-19 ha accelerato la corsa alla
sostenibilità ambientale, riportando in auge i temi ecologici all’interno delle organizzazioni aziendali. Il Green Deal europeo ha fissato obiettivi ambiziosi per un’
Europa a zero emissioni entro il 2050, un impegno importante che verrà sostenuto nei prossimi anni dai fondi del Next Generation EU.
In questo modo, gli Stati membri e le imprese potranno investire nella riduzione dell’impatto ambientale e nelle energie rinnovabili, per
contrastare i cambiamenti climatici ed evitare un aumento della temperatura globale al di sopra dei 2 gradi centigradi.
Secondo uno studio condotto dall’Ipsos, oggi
un’impresa su quattro investe nella sostenibilità e nell’economia circolare, impegnandosi nel rendere l’ambiente di lavoro più sano e green. Si tratta di una tendenza in forte crescita, sia all’interno delle sedi aziendali delle PMI, sia nei luoghi di lavoro delle grandi imprese. Gli investimenti ecologici aiutano anche le imprese, con ritorni indiretti in termini di immagine e brand awareness, assicurando
ricadute positive per il business e la gestione del personale.
Come rendere il luogo di lavoro un ambiente più green
Per capire
come migliorare la sostenibilità dei luoghi professionali, indicazioni utili sono quelle che propone per esempio
il magazine di Lyreco.it, il blog italiano ufficiale dell’azienda riferimento in Europa come fornitore unico di prodotti, servizi e soluzioni per gli ambienti di lavoro.
Lyreco ha recentemente ottenuto l’ambita
medaglia di platino Ecovadis, un riconoscimento prestigioso che premia l’etica, la sostenibilità e l’impegno sociale delle imprese.
Una delle indicazioni per ridurre l’impatto ambientale nei luoghi di lavoro è l’
utilizzo di prodotti ecologici e riciclati, dalla carta termica Bpa free per scontrini all’impiego di detergenti green per la pulizia. Allo stesso modo, è indispensabile
promuovere la raccolta differenziata in azienda, non solo dotando l’ambiente di lavoro di contenitori appositi per la plastica, il vetro, l’organico e tutti gli altri tipi di rifiuti, ma anche sensibilizzando i dipendenti e diminuendo l’uso di prodotti non riciclabili o usa e getta.
Inoltre, è essenziale
favorire la condivisione, attraverso una maggiore informazione sulla sharing economy, l’economia circolare e il supporto di iniziative socialmente responsabili in azienda. Ad esempio, è essenziale incentivare la mobilità condivisa tra i dipendenti, garantire orari flessibili di ingresso e uscita dalla sede aziendale, adottare laddove possibile lo
smart working e il telelavoro, infondere le buone pratiche per il
risparmio energetico all’interno dell’impresa.
Anche piccoli cambiamenti possono avere un
impatto notevole sull’ambiente e la diminuzione delle emissioni inquinanti, come spegnere i dispositivi elettronici prima di andare a casa, non aprire le finestre quando l’impianto di riscaldamento o raffrescamento è attivo, oppure salire a piedi per fare pochi piani di scale. Ovviamente, per ottenere risultati importanti è fondamentale
investire nella sostenibilità, una spesa in grado di garantire un ritorno elevato nella produttività e nella valorizzazione del marchio aziendale.
Neutralità climatica: come ridurre le emissioni di gas serra
L’obiettivo europeo di raggiungere la
neutralità climatica entro il 2050 richiede l’impegno di tutti, affinché si possano rispettare gli Accordi di Parigi ed evitare i rischi legati all’aumento eccessivo della temperatura mondiale.
Per farlo, oltre a riciclare e scegliere prodotti ecocompatibili è necessario compiere un passo in più per la creazione di un’
organizzazione aziendale più sostenibile ed efficiente.
Un aspetto fondamentale sono gli investimenti nelle
energie rinnovabili, per la produzione di energia elettrica pulita e l’autoconsumo sul posto, evitando l’inquinamento causato dai combustibili fossili. Lo stesso vale per gli interventi di
efficientamento energetico, come la sostituzione degli infissi, l’installazione di luci a basso consumo, il miglioramento dell’isolamento termico e la diminuzione dei consumi idrici nell’ambiente di lavoro.
Non meno importante è l’impegno nei
progetti di compensazione, come il finanziamento di programmi per la riforestazione o la pulizia degli oceani dalle plastiche, per compiere scelte non solo ecologiche ma anche etiche e utili per la collettività.
Oggi è possibile usufruire di diverse agevolazioni pubbliche nazionali, regionali ed europee per i progetti ecologici, inoltre le nuove tecnologie consentono di avere a disposizione
alternative green in tutti i settori d’interesse, agevolando l’adozione di modelli più sostenibili.