L'uomo narcotizzato ed evirato per gelosia dalla sua compagna ad Angri non sarebbe in pericolo di vita. Intanto l'avvocato Pisani fa sapere di costituirsi parte civile nel processo. Lo riporta SalernoToday.
Intanto, l'avvocato Angrlo Pisani ha annunciato di costituirsi parte civile nel processo: "Si tratta di un fatto di una violenza inaudita che impone una riflessione seria, equilibrata e finalmente libera da ideologie. Il nostro intervento sarà a tutela della vittima, ma anche di tutti coloro che subiscono violenze troppo spesso ignorate o minimizzate. Questo drammatico episodio evidenzia con forza una verità troppo spesso rimossa dal dibattito pubblico: la violenza non ha sesso. Non è più tollerabile che si continui a raccontare la violenza come un fenomeno unidirezionale. Ogni persona merita tutela, ascolto e giustizia, senza distinzioni e senza pregiudizi. Le contrapposizioni ideologiche tra uomo e donna non proteggono le vittime, ma rischiano di alimentare ingiustizie e silenzi".
Angri, l'uomo evirato per gelosia dalla moglie non è in pericolo di vita: l'avvocato Pisani si costituisce parte civile
L'uomo narcotizzato ed evirato per gelosia dalla sua compagna ad Angri non sarebbe in pericolo di vita. Il 41enne, dopo la mutilazione, è riuscito ad chiedere aiuto ai vicini che hanno allertato i soccorsi. La moglie invece è stata arrestata.Intanto, l'avvocato Angrlo Pisani ha annunciato di costituirsi parte civile nel processo: "Si tratta di un fatto di una violenza inaudita che impone una riflessione seria, equilibrata e finalmente libera da ideologie. Il nostro intervento sarà a tutela della vittima, ma anche di tutti coloro che subiscono violenze troppo spesso ignorate o minimizzate. Questo drammatico episodio evidenzia con forza una verità troppo spesso rimossa dal dibattito pubblico: la violenza non ha sesso. Non è più tollerabile che si continui a raccontare la violenza come un fenomeno unidirezionale. Ogni persona merita tutela, ascolto e giustizia, senza distinzioni e senza pregiudizi. Le contrapposizioni ideologiche tra uomo e donna non proteggono le vittime, ma rischiano di alimentare ingiustizie e silenzi".

