Emergono dettagli sul
furto perpetrato ai danni della
gioielleria Antico Scrigno di
Avellino nella notte tra sabato 22 e domenica 23 maggio. Un colpo messo a segno poco dopo le 3 nella
gioielleria di Corso Europa. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno ripreso un'utilitaria arrivare davanti alla gioielleria. Dalla vettura sono scese quattro persone che, con i
piedi di porco, hanno aperto la serrature del cancello saccheggiando le vetrine della gioielleria.
Avellino, furto alla gioielleria Antico Scrigno: cos'è successo
Nel giro di dieci minuti - come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino - i malviventi hanno rubato gioielli, orologi, bomboniere in argento e diversi oggetti preziosi. Portato via anche il
registratore di cassa con del contate all'interno.
Un bottino la cui entità potrebbe aver superato la cifra di 200mila euro dopo la fuga dei malviventi, armati di una mazza di ferro ed in possesso di un contenitore di plastica col quale portare via la refurtiva.
Il colpo e le indagini
I quattro malviventi hanno agito col volto coperto da calze di nylon. Hanno lasciato solamente una vetrina intatta, agendo in maniera sincronizzata. Un modus operandi che fa pensare ad una banda particolarmente esperta in
azioni simili.