Avellino, una ragazza di 27 anni A.P., residente nella periferia del capoluogo, nella giornata di ieri 6 giugno, al termine di una perquisizione domiciliare, effettuata congiuntamente dagli agenti della Guardia di Finanza del comando di Avellino e di Benevento, è stata trovata in possesso di un chilo di eroina.
L'ingente quantità di droga era stata dalla giovane occultato nel bagno della sua abitazione, laddove gli inquirenti nel corso di una perquisizione domiciliare hanno rinvenuto due imballaggi contenenti la sostanza stupefacente.
Avellino, nasconde eroina nel bagno: arrestata 27enne
I
due involucri, come riporta il quotidiano "
il Mattino", erano stati nascosti all'interno di un
borsello riposto nel tentativo di confonderlo con gli altri oggetti personali nel
bagno. Nell'abitazione, i militari della
Guardia di Finanza hanno trovato anche un
bilancino di precisione e un
coltello, strumenti che ad avviso degli inquirenti, sarebbero stati utilizzati da A.P. per effettuare il taglio, e successivamente pesare e confezionare la sostanza stupefacente, per poi destinarla alla vendita.
Inoltre, gli uomini della guardia di finanza, nel corso della perquisizione effettuata in casa della giovane, hanno rinvenuto e posto sotto sequestro anche alcuni
telefoni cellulari. Sequestro probatorio dei telefonini, che potrebbe rivelarsi utile nel prosieguo investigativo, al fine di individuare i contatti tenuti dalla 27enne avellinese, al fine di risalire agli eventuali
pusher, dai quali la stessa si riforniva della sostanza, nonché agli acquirenti che si rifornivano dalla stessa.
Il provvedimento
Al
termine dei
controlli eseguiti dagli agenti delle
Fiamme gialle,
A.P., su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stata sottoposta agli
arresti domiciliari presso la propria abitazione. Il pubblico ministero,
Antonella Salvatore, ha già provveduto a richiedere la convalida della misura
precautelare emessa a carico della giovane, difesa dall'avvocato Carmine Danna.
Dunque, la
27enne, già nella giornata di domani, potrebbe comparire dinanzi al
giudice per le
indagini preliminari per l'udienza di
convalida del
fermo. Intanto il
legale della donna, sta valutando la linea
difensiva per la giovane
incensurata e prima mai finita nel mirino delle
Forze dell'ordine.