Autogrill chiusi durante il rientro dei sostenitori della Salernitana: il Centro di Coordinamento denuncia il caso e ritiene la situazione inaccettabile. Lo riporta SalernoNotizie.
Al centro della segnalazione c’è soprattutto il funzionamento delle aree di servizio e delle strutture dedicate alla ristorazione presenti lungo la rete autostradale. Nel corso del tragitto verso casa, infatti, numerose stazioni di servizio sono state trovate non operative e quindi inutilizzabili, lasciando molti tifosi senza la possibilità di effettuare una normale pausa durante il viaggio.
Le difficoltà hanno interessato anche nuclei familiari, adulti accompagnati da bambini, giovani e persone anziane, alcuni dei quali sono stati costretti a fermarsi persino nelle aree di emergenza pur di poter utilizzare i servizi igienici per una necessità fisiologica. Una circostanza che, secondo il Centro di Coordinamento, non dovrebbe verificarsi.
Si tratta di persone che avevano acquistato regolarmente il biglietto della partita, sostenuto le spese del trasferimento e stavano semplicemente facendo ritorno a casa dopo aver seguito la Salernitana. Durante un viaggio autostradale, non dovrebbe essere impedito l’accesso ai servizi fondamentali che una struttura di sosta dovrebbe mettere a disposizione.
La situazione appare ancora più singolare se si considera la durata contenuta della trasferta. Nonostante ciò, numerosi sostenitori si sono ritrovati privi di un luogo dove fermarsi brevemente, comprare dell’acqua, prendere qualcosa da mangiare o andare in bagno.
Una volta arrivati al primo punto di ristoro disponibile, inoltre, le difficoltà non sono terminate. Un unico lavoratore si trovava a dover occuparsi nello stesso momento delle operazioni alla cassa e del servizio al bancone, provocando inevitabili rallentamenti e lunghe file. In alcuni frangenti, anche per acquistare una semplice bottiglietta d’acqua, l’attesa avrebbe raggiunto circa 40 minuti.
Un inconveniente particolarmente pesante e che, secondo il Centro di Coordinamento, avrebbe potuto essere evitato, soprattutto tenendo conto dell’elevato numero di persone che stavano percorrendo contemporaneamente quel tratto autostradale.
La segnalazione del Centro di Coordinamento Salernitana Club non vuole riguardare esclusivamente i sostenitori della Salernitana, ma sollevare una questione più ampia: chi percorre l’autostrada dovrebbe avere la certezza di poter usufruire dei servizi fondamentali e trovare strutture di ristoro organizzate in modo adeguato, soprattutto quando è prevedibile un consistente movimento di viaggiatori.
C’è però anche un episodio che il Centro intende mettere in evidenza in termini positivi. La tifoseria salernitana ha ricevuto un’accoglienza particolarmente calorosa a Barletta, confermando come una partita di calcio possa diventare anche un momento di condivisione, rispetto reciproco e solidarietà tra sostenitori di squadre diverse.
I supporter del Barletta e dell’Andria hanno offerto il proprio sostegno ai tifosi granata, rendendosi disponibili e fornendo assistenza. Un esempio concreto si è verificato in occasione del problema tecnico che ha interessato uno dei pullman provenienti da Salerno: alcuni sostenitori di Barletta e Andria sono intervenuti per dare una mano alle persone rimaste bloccate.
Il Centro di Coordinamento Salernitana Club intende quindi esprimere pubblicamente il proprio apprezzamento per quell’accoglienza e per la disponibilità dimostrata. Proprio alla luce di questo comportamento, viene ritenuto ancora più importante richiamare l’attenzione sulle difficoltà incontrate durante il viaggio di ritorno. Non vengono richiesti trattamenti speciali per i tifosi, ma servizi adeguati.
L’auspicio è che sulle autostrade, in particolare durante le trasferte sportive caratterizzate da flussi consistenti e facilmente prevedibili di viaggiatori, venga assicurata una gestione efficiente delle aree di servizio, permettendo agli automobilisti e ai passeggeri di fermarsi, accedere ai bagni e acquistare prodotti essenziali senza essere costretti a sostenere attese di diversi minuti.
La tutela della sicurezza e la corretta gestione dei trasferimenti rappresentano aspetti fondamentali, ma altrettanto rilevante è assicurare condizioni rispettose e dignitose alle persone in viaggio. Dietro ogni autobus, infatti, non ci sono esclusivamente sostenitori di una squadra, ma persone, famiglie, bambini e cittadini che devono poter percorrere la rete autostradale avendo accesso ai servizi indispensabili.
Il Centro di Coordinamento Salernitana Club auspica dunque che l’episodio possa diventare uno spunto per rivedere e rendere più efficiente, in occasione delle future trasferte sportive, l’organizzazione delle aree di servizio e dei punti di ristoro. Un sentito riconoscimento viene invece rivolto ai tifosi del Barletta e dell’Andria per l’ospitalità e la solidarietà riservate ai sostenitori salernitani.
Autogrill chiusi durante il rientro dei sostenitori della Salernitana, il Centro di Coordinamento: “Situazione inaccettabile”
Al termine della sfida di ritorno contro il Barletta, il Centro di Coordinamento Salernitana Club, guidato da Francesco Mussio, ha ritenuto necessario portare all’attenzione una problematica che ha provocato forti disagi ai numerosi sostenitori granata impegnati nel viaggio verso Salerno dopo aver assistito alla partita della propria squadra.Al centro della segnalazione c’è soprattutto il funzionamento delle aree di servizio e delle strutture dedicate alla ristorazione presenti lungo la rete autostradale. Nel corso del tragitto verso casa, infatti, numerose stazioni di servizio sono state trovate non operative e quindi inutilizzabili, lasciando molti tifosi senza la possibilità di effettuare una normale pausa durante il viaggio.
Le difficoltà hanno interessato anche nuclei familiari, adulti accompagnati da bambini, giovani e persone anziane, alcuni dei quali sono stati costretti a fermarsi persino nelle aree di emergenza pur di poter utilizzare i servizi igienici per una necessità fisiologica. Una circostanza che, secondo il Centro di Coordinamento, non dovrebbe verificarsi.
Si tratta di persone che avevano acquistato regolarmente il biglietto della partita, sostenuto le spese del trasferimento e stavano semplicemente facendo ritorno a casa dopo aver seguito la Salernitana. Durante un viaggio autostradale, non dovrebbe essere impedito l’accesso ai servizi fondamentali che una struttura di sosta dovrebbe mettere a disposizione.
La situazione appare ancora più singolare se si considera la durata contenuta della trasferta. Nonostante ciò, numerosi sostenitori si sono ritrovati privi di un luogo dove fermarsi brevemente, comprare dell’acqua, prendere qualcosa da mangiare o andare in bagno.
Una volta arrivati al primo punto di ristoro disponibile, inoltre, le difficoltà non sono terminate. Un unico lavoratore si trovava a dover occuparsi nello stesso momento delle operazioni alla cassa e del servizio al bancone, provocando inevitabili rallentamenti e lunghe file. In alcuni frangenti, anche per acquistare una semplice bottiglietta d’acqua, l’attesa avrebbe raggiunto circa 40 minuti.
Un inconveniente particolarmente pesante e che, secondo il Centro di Coordinamento, avrebbe potuto essere evitato, soprattutto tenendo conto dell’elevato numero di persone che stavano percorrendo contemporaneamente quel tratto autostradale.
La segnalazione del Centro di Coordinamento Salernitana Club non vuole riguardare esclusivamente i sostenitori della Salernitana, ma sollevare una questione più ampia: chi percorre l’autostrada dovrebbe avere la certezza di poter usufruire dei servizi fondamentali e trovare strutture di ristoro organizzate in modo adeguato, soprattutto quando è prevedibile un consistente movimento di viaggiatori.
C’è però anche un episodio che il Centro intende mettere in evidenza in termini positivi. La tifoseria salernitana ha ricevuto un’accoglienza particolarmente calorosa a Barletta, confermando come una partita di calcio possa diventare anche un momento di condivisione, rispetto reciproco e solidarietà tra sostenitori di squadre diverse.
I supporter del Barletta e dell’Andria hanno offerto il proprio sostegno ai tifosi granata, rendendosi disponibili e fornendo assistenza. Un esempio concreto si è verificato in occasione del problema tecnico che ha interessato uno dei pullman provenienti da Salerno: alcuni sostenitori di Barletta e Andria sono intervenuti per dare una mano alle persone rimaste bloccate.
Il Centro di Coordinamento Salernitana Club intende quindi esprimere pubblicamente il proprio apprezzamento per quell’accoglienza e per la disponibilità dimostrata. Proprio alla luce di questo comportamento, viene ritenuto ancora più importante richiamare l’attenzione sulle difficoltà incontrate durante il viaggio di ritorno. Non vengono richiesti trattamenti speciali per i tifosi, ma servizi adeguati.
L’auspicio è che sulle autostrade, in particolare durante le trasferte sportive caratterizzate da flussi consistenti e facilmente prevedibili di viaggiatori, venga assicurata una gestione efficiente delle aree di servizio, permettendo agli automobilisti e ai passeggeri di fermarsi, accedere ai bagni e acquistare prodotti essenziali senza essere costretti a sostenere attese di diversi minuti.
La tutela della sicurezza e la corretta gestione dei trasferimenti rappresentano aspetti fondamentali, ma altrettanto rilevante è assicurare condizioni rispettose e dignitose alle persone in viaggio. Dietro ogni autobus, infatti, non ci sono esclusivamente sostenitori di una squadra, ma persone, famiglie, bambini e cittadini che devono poter percorrere la rete autostradale avendo accesso ai servizi indispensabili.
Il Centro di Coordinamento Salernitana Club auspica dunque che l’episodio possa diventare uno spunto per rivedere e rendere più efficiente, in occasione delle future trasferte sportive, l’organizzazione delle aree di servizio e dei punti di ristoro. Un sentito riconoscimento viene invece rivolto ai tifosi del Barletta e dell’Andria per l’ospitalità e la solidarietà riservate ai sostenitori salernitani.

