Atrani pioniera nell'impiego dell'intelligenza artificiale per la sicurezza urbana, la gestione dei flussi turistici e la prevenzione del rischio idrogeologico: al via il progetto "Mille Occhi Intelligenti".
Il progetto, sviluppato in collaborazione con 3C Solutions S.r.l., punta a rendere sempre più efficace il monitoraggio della zona attraverso algoritmi intelligenti capaci di analizzare le immagini provenienti dalla rete di videosorveglianza comunale e segnalare automaticamente fenomeni che possono incidere sulla sicurezza urbana e sul decoro cittadino. Tra gli ambiti di monitoraggio rientrano le soste irregolari che compromettono la sicurezza della circolazione, i veicoli che percorrono strade in senso vietato, la congestione del traffico, gli assembramenti in aree particolarmente sensibili e l'abbandono illecito dei rifiuti. Il sistema non sostituirà in alcun modo l'attività della Polizia Locale né le valutazioni degli operatori, ma costituirà un importante strumento di supporto decisionale, consentendo di individuare con maggiore tempestività le situazioni che richiedono l'intervento umano.
L'iniziativa valorizza inoltre una scelta strategica compiuta negli anni dal Comune di Atrani: l'intera rete di videosorveglianza comunale è infatti collegata attraverso un'infrastruttura in fibra ottica di proprietà dell'Ente – con una connessione ultraveloce implementata sul territorio da Open Fiber – che garantisce un'elevata velocità di trasmissione dei dati, stabilità delle comunicazioni e massima affidabilità del sistema. Grazie a questa rete proprietaria sarà possibile sfruttare appieno le potenzialità offerte dall'IA e dall'elaborazione delle immagini in tempo reale, senza dover realizzare ulteriori infrastrutture tecnologiche. L'intero sistema opererà nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali e delle competenze delle Autorità preposte, con l'obiettivo di coniugare innovazione e rispetto dei diritti dei cittadini.
«Questo progetto è il primo tassello di una visione più ampia – dichiara il sindaco Michele Siravo – che si sta già evolvendo anche sul fronte della gestione dei flussi turistici e dell'integrazione del cosiddetto "fattore antropico dinamico" nella pianificazione di Protezione Civile. Da una direttiva che ho trasmesso agli uffici comunali è nato un percorso che si è poi tradotto in un tavolo di confronto in Commissione consiliare, proprio per costruire un modello serio e fondato su solide basi tecniche, giuridiche e amministrative, con il contributo dei consiglieri comunali Gianfranco Palumbo, delegato alla sicurezza del territorio, Antonio Napoli, delegato al turismo e Giuseppe Pisacane, delegato alla digitalizzazione, insieme al lavoro del partner tecnologico 3C Solutions, che sta mettendo a disposizione le proprie competenze in intelligenza artificiale.
In questo percorso si inserisce anche il progetto sulla mobilità e sulla gestione dei flussi turistici mediante l’utilizzo dell’IA elaborato dall'avvocata Rosita Romano dal titolo “Il governo algoritmico della mobilità: presupposti giuridici, architettura del sistema e modello di turismo sinergico d’area vasta” volto alla gestione dell’overtourism. Si tratta di linee progettuali che ho già menzionato nel corso del tavolo convocato dal Prefetto di Salerno lo scorso 30 giugno, dedicato ai flussi turistici e alla mobilità in Costiera Amalfitana. Il percorso vede inoltre il coinvolgimento dei professionisti incaricati dell'aggiornamento del Piano di Protezione Civile e del DPO.
L'obiettivo è chiaro: realizzare un sistema integrato capace di supportare il Comune nella gestione dei flussi turistici, nella prevenzione del rischio idrogeologico e nell'analisi del fattore antropico, così da migliorare la sicurezza del territorio e la capacità di risposta sia nelle situazioni ordinarie sia in quelle emergenziali. Vogliamo dimostrare che anche un piccolo Comune può diventare un laboratorio di innovazione amministrativa e tecnologica, mettendo l'intelligenza artificiale al servizio delle persone e della tutela del territorio.»
Con questa iniziativa Atrani, già tra i primi Comuni a investire in digitalizzazione, si conferma pioniera nell'applicazione dell'IA alla sicurezza urbana, ponendo le basi per un modello replicabile da altre piccole realtà caratterizzate da fragilità territoriale e forti flussi turistici. Un percorso lungimirante che trasforma la tecnologia in uno strumento concreto di protezione civile, prevenzione e qualità della vita della comunità.
Atrani, intelligenza artificiale impiegata per la sicurezza: al via il progetto "Mille Occhi Intelligenti"
Il Comune di Atrani compie un nuovo e significativo passo nel percorso di innovazione tecnologica, confermando la volontà di mettere le nuove tecnologie al servizio della comunità, della sicurezza e della tutela dell'area comunale. L'Amministrazione comunale ha avviato il progetto sperimentale "Mille Occhi Intelligenti", un sistema integrato basato sull'impiego dell'intelligenza artificiale che affiancherà la Polizia Locale nelle attività di monitoraggio del territorio, consentendo di individuare in tempo reale situazioni potenzialmente critiche e supportando gli operatori nelle attività di prevenzione e controllo.Il progetto, sviluppato in collaborazione con 3C Solutions S.r.l., punta a rendere sempre più efficace il monitoraggio della zona attraverso algoritmi intelligenti capaci di analizzare le immagini provenienti dalla rete di videosorveglianza comunale e segnalare automaticamente fenomeni che possono incidere sulla sicurezza urbana e sul decoro cittadino. Tra gli ambiti di monitoraggio rientrano le soste irregolari che compromettono la sicurezza della circolazione, i veicoli che percorrono strade in senso vietato, la congestione del traffico, gli assembramenti in aree particolarmente sensibili e l'abbandono illecito dei rifiuti. Il sistema non sostituirà in alcun modo l'attività della Polizia Locale né le valutazioni degli operatori, ma costituirà un importante strumento di supporto decisionale, consentendo di individuare con maggiore tempestività le situazioni che richiedono l'intervento umano.
L'iniziativa valorizza inoltre una scelta strategica compiuta negli anni dal Comune di Atrani: l'intera rete di videosorveglianza comunale è infatti collegata attraverso un'infrastruttura in fibra ottica di proprietà dell'Ente – con una connessione ultraveloce implementata sul territorio da Open Fiber – che garantisce un'elevata velocità di trasmissione dei dati, stabilità delle comunicazioni e massima affidabilità del sistema. Grazie a questa rete proprietaria sarà possibile sfruttare appieno le potenzialità offerte dall'IA e dall'elaborazione delle immagini in tempo reale, senza dover realizzare ulteriori infrastrutture tecnologiche. L'intero sistema opererà nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali e delle competenze delle Autorità preposte, con l'obiettivo di coniugare innovazione e rispetto dei diritti dei cittadini.
«Questo progetto è il primo tassello di una visione più ampia – dichiara il sindaco Michele Siravo – che si sta già evolvendo anche sul fronte della gestione dei flussi turistici e dell'integrazione del cosiddetto "fattore antropico dinamico" nella pianificazione di Protezione Civile. Da una direttiva che ho trasmesso agli uffici comunali è nato un percorso che si è poi tradotto in un tavolo di confronto in Commissione consiliare, proprio per costruire un modello serio e fondato su solide basi tecniche, giuridiche e amministrative, con il contributo dei consiglieri comunali Gianfranco Palumbo, delegato alla sicurezza del territorio, Antonio Napoli, delegato al turismo e Giuseppe Pisacane, delegato alla digitalizzazione, insieme al lavoro del partner tecnologico 3C Solutions, che sta mettendo a disposizione le proprie competenze in intelligenza artificiale.
In questo percorso si inserisce anche il progetto sulla mobilità e sulla gestione dei flussi turistici mediante l’utilizzo dell’IA elaborato dall'avvocata Rosita Romano dal titolo “Il governo algoritmico della mobilità: presupposti giuridici, architettura del sistema e modello di turismo sinergico d’area vasta” volto alla gestione dell’overtourism. Si tratta di linee progettuali che ho già menzionato nel corso del tavolo convocato dal Prefetto di Salerno lo scorso 30 giugno, dedicato ai flussi turistici e alla mobilità in Costiera Amalfitana. Il percorso vede inoltre il coinvolgimento dei professionisti incaricati dell'aggiornamento del Piano di Protezione Civile e del DPO.
L'obiettivo è chiaro: realizzare un sistema integrato capace di supportare il Comune nella gestione dei flussi turistici, nella prevenzione del rischio idrogeologico e nell'analisi del fattore antropico, così da migliorare la sicurezza del territorio e la capacità di risposta sia nelle situazioni ordinarie sia in quelle emergenziali. Vogliamo dimostrare che anche un piccolo Comune può diventare un laboratorio di innovazione amministrativa e tecnologica, mettendo l'intelligenza artificiale al servizio delle persone e della tutela del territorio.»
Con questa iniziativa Atrani, già tra i primi Comuni a investire in digitalizzazione, si conferma pioniera nell'applicazione dell'IA alla sicurezza urbana, ponendo le basi per un modello replicabile da altre piccole realtà caratterizzate da fragilità territoriale e forti flussi turistici. Un percorso lungimirante che trasforma la tecnologia in uno strumento concreto di protezione civile, prevenzione e qualità della vita della comunità.

