Torna in azione la cosiddetta “banda del flex”, protagonista di un nuovo colpo ai danni di un esercizio commerciale a Mercato San Severino. Nel mirino dei malviventi è finito un bar-tabacchi situato in via Aldo Moro, preso d’assalto nel corso della notte come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L’operazione si è svolta in tempi estremamente ridotti: pochi minuti, sufficienti per arraffare quanto possibile prima che il sistema di allarme entrasse in funzione, costringendo il gruppo alla fuga. Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma le prime stime parlano di un danno economico consistente, tra merce sottratta e danni strutturali all’attività.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, che hanno avviato immediatamente le indagini. I militari hanno eseguito i rilievi tecnici e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, elementi ritenuti fondamentali per ricostruire con precisione la dinamica e identificare i responsabili.
Secondo le prime informazioni raccolte, il gruppo sarebbe stato composto da almeno sei persone, tutte con il volto coperto. Non si esclude che i malviventi abbiano utilizzato più veicoli per arrivare sul posto e dileguarsi rapidamente dopo il colpo. Le modalità operative fanno pensare a un’azione pianificata nei dettagli, con un’organizzazione tipica di bande specializzate in questo tipo di furti.
Gli investigatori stanno ora lavorando per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti sul territorio, dove l’utilizzo del flex per forzare gli ingressi rappresenta una tecnica ormai ricorrente. L’obiettivo è individuare un possibile schema comune e risalire agli autori dei raid che, negli ultimi tempi, stanno colpendo diverse attività commerciali della zona.
Assalto notturno con il flex in una tabaccheria
L’episodio si è verificato alcuni giorni fa, quando un gruppo composto, secondo le prime ricostruzioni, da più persone è entrato in azione con modalità rapide e ben organizzate. I ladri hanno utilizzato un flessibile per forzare la saracinesca, riuscendo in pochi istanti ad aprire un varco e introdursi all’interno del locale. Una volta dentro, hanno prelevato merce di valore, concentrandosi in particolare su sigarette e gratta e vinci.L’operazione si è svolta in tempi estremamente ridotti: pochi minuti, sufficienti per arraffare quanto possibile prima che il sistema di allarme entrasse in funzione, costringendo il gruppo alla fuga. Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma le prime stime parlano di un danno economico consistente, tra merce sottratta e danni strutturali all’attività.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, che hanno avviato immediatamente le indagini. I militari hanno eseguito i rilievi tecnici e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, elementi ritenuti fondamentali per ricostruire con precisione la dinamica e identificare i responsabili.
Secondo le prime informazioni raccolte, il gruppo sarebbe stato composto da almeno sei persone, tutte con il volto coperto. Non si esclude che i malviventi abbiano utilizzato più veicoli per arrivare sul posto e dileguarsi rapidamente dopo il colpo. Le modalità operative fanno pensare a un’azione pianificata nei dettagli, con un’organizzazione tipica di bande specializzate in questo tipo di furti.
Gli investigatori stanno ora lavorando per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti sul territorio, dove l’utilizzo del flex per forzare gli ingressi rappresenta una tecnica ormai ricorrente. L’obiettivo è individuare un possibile schema comune e risalire agli autori dei raid che, negli ultimi tempi, stanno colpendo diverse attività commerciali della zona.

