Nuove opportunità per le famiglie di Castel San Giorgio sul fronte dei servizi per la prima infanzia. È stato pubblicato l’avviso pubblico per la selezione di 60 bambini da inserire nei servizi di nido e micro nido comunali, destinati alla fascia d’età da zero a tre anni.
I posti saranno disponibili nelle strutture comunali di Aiello-Campomanfoli e di via Giuseppe Garibaldi, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel potenziare l’offerta educativa e nel sostenere concretamente i nuclei familiari del territorio.
Lanzara: “Investire nell’infanzia significa costruire il futuro”
La sindaca Paola Lanzara sottolinea il valore della scelta amministrativa, spiegando che i servizi per l’infanzia non rappresentano soltanto una risposta assistenziale, ma un investimento strategico sulla comunità.
Secondo la prima cittadina, sostenere le famiglie, favorire la conciliazione tra lavoro e vita privata e offrire ai bambini ambienti educativi qualificati significa costruire una città più moderna, inclusiva e attenta ai bisogni reali dei cittadini.
In corso i lavori per il terzo asilo comunale
L’Amministrazione guarda anche oltre i servizi già attivi. Ai due nidi comunali operativi si aggiunge infatti un nuovo obiettivo: sono già in corso i lavori per la realizzazione del terzo asilo nido comunale.
Un intervento che permetterà di ampliare ulteriormente la capacità di accoglienza e rafforzare la rete educativa cittadina, offrendo risposte sempre più adeguate alle esigenze delle famiglie.
Una rete di servizi per bambini e genitori
La nuova struttura, una volta completata, contribuirà a rendere Castel San Giorgio un punto di riferimento per la qualità dei servizi dedicati all’infanzia.
Per Lanzara, ogni nuovo servizio nasce da una visione amministrativa precisa: mettere al centro il benessere delle famiglie e programmare interventi capaci di durare nel tempo.
I ringraziamenti dell’Amministrazione
La sindaca ha rivolto un ringraziamento all’assessore alle Politiche Sociali Antonia Alfano, all’Ufficio Politiche Sociali guidato dal dottor Rocco Cataldo e all’Ufficio Tecnico, con l’architetto junior Carmine Russo.
Un lavoro di squadra che, secondo l’Amministrazione, sta consentendo al Comune di ampliare e qualificare l’offerta educativa, investendo sui bambini e sul futuro della comunità.

