MONTORO. L'autopsia sul corpo del 17enne deceduto presso l'Ospedale Moscati di Avellino, dove era stato ricoverato in coma lo scorso 18 gennaio, non ha rintracciato nessuna patologia o malformazione che giustifichi lo stato in cui Arturo Grazioso è arrivato al pronto soccorso. Il giovane sarebbe morto in circostanze poco chiare, dopo il malore accusato a casa dell'amico, un 27enne di origine ucraine finito nel registro degli indagati.
L'ipotesi metadone
L’ipotesi più plausibile al momento, sul decesso del 17enne di Mercato San Severino, è quella della possibile assunzione di metadone da parte di Arturo. Si attendono i risultati degli accertamenti biologici effettuati dal medico legale Lamberto Pianese. Quella dell'overdose da metadone è un ipotesi che si basa anche sul ritrovamento della sostanza a casa dell'ucraino, dove Arturo ha accusato il malore per lui fatale. Inoltre i risultati degli accertamenti iniziali a cui il giovane è stato sottoposto presso l’ospedale di Avellino,hanno dato esito negativo alle anfetamine, alla cocaina e all’eroina.

