L’area archeologica di Fratte torna al centro del dibattito politico. A sollevare la questione è Saturnino Mulinaro, candidato al Consiglio comunale con la lista “A Testa Alta”, a sostegno di Vincenzo De Luca. Secondo quanto denunciato, il sito verserebbe in condizioni di abbandono, con criticità che si protraggono da tempo e che riguardano manutenzione, sicurezza e fruibilità.
Criticità e carenze strutturali
Tra i principali problemi segnalati figurano:
- recinzioni danneggiate da anni
- aree verdi lasciate all’incuria
- segnaletica insufficiente
- percorsi poco valorizzati
Una situazione che, secondo Mulinaro, comprometterebbe la piena valorizzazione di uno dei luoghi più importanti per la storia della città, legato alle origini etrusche e sannitiche di Salerno.
La proposta: un piano di riqualificazione
Il candidato chiede un intervento immediato e strutturato, con un programma che preveda:
- manutenzione costante del sito
- ripristino delle recinzioni
- pulizia e cura delle aree
- nuova cartellonistica e strumenti informativi
- organizzazione di eventi culturali e visite guidate
L’obiettivo è restituire dignità e centralità a un’area che rappresenta un patrimonio storico e culturale rilevante.
Una risorsa per sviluppo e turismo
Secondo Mulinaro, la riqualificazione dell’area archeologica potrebbe diventare un motore di crescita per il quartiere e per l’intera città, favorendo turismo, commercio e occupazione.
Il rilancio del sito, conclude, dovrebbe inserirsi in una visione più ampia di sviluppo urbano, capace di mettere al centro cultura, decoro e valorizzazione del territorio.

