Costruisce un'area di deposito abusiva di sabbia e danneggia i nidi dei Gruccioni ad Eboli: denunciato un imprenditore. Lo riporta OndaNews.
Nel corso dei controlli, le forze dell’ordine hanno rilevato la presenza di numerosi nidi di Gruccioni (Merops apiaster), una specie migratoria protetta che, in primavera, si sposta dall’Africa per nidificare in colonie costruite nei banchi di sabbia. I nidi, creati in cunicoli lunghi fino a 3-5 metri, ospitano generalmente da 5 a 8 uova.
Gli enormi cumuli di sabbia e terra presenti nell’area hanno spinto i militari e il personale ambientale a condurre verifiche approfondite sulla condizione dei nidi, considerata la vulnerabilità di questa specie.
L’operazione ha portato alla scoperta di circa 70-80 metri cubi di rifiuti di scavo mescolati a materiali inerti. È emerso che l’attività svolta dall’imprenditore, oltre a non essere autorizzata, si stava sviluppando in una zona agricola senza alcun cambio di destinazione d’uso e rappresentava una grave minaccia per la conservazione delle colonie di Gruccioni. Questi uccelli sono infatti tutelati sia dalle convenzioni internazionali di Berna e Bonn, sia dalla Legge italiana 157/1992, che vieta espressamente la cattura, l’uccisione e la distruzione dei loro nidi.
L’intera area, estesa per circa 5.000 metri quadrati, è stata posta sotto sequestro. L’imprenditore è stato denunciato per aver creato un deposito illegale destinato all’accumulo e alla commercializzazione di materiali senza le necessarie autorizzazioni. Tra le accuse figura anche la gestione incontrollata di rifiuti e il danneggiamento dei nidi di una colonia protetta di Gruccioni.
Area di deposito abusiva di sabbia, danneggiati i nidi dei Gruccioni ad Eboli: denunciato un imprenditore
Le autorità hanno portato a termine un’operazione congiunta che ha coinvolto i Carabinieri Forestali del Nucleo di Capaccio Paestum e il personale tecnico del Nucleo Guardie Giurate Ambientali dell’Associazione Accademia Kronos APS di Salerno. Durante l’intervento, è stato scoperto che un imprenditore aveva trasformato abusivamente un’ampia area agricola a Eboli in un deposito non autorizzato di sabbia, terra e altri materiali destinati alla commercializzazione per attività vivaistiche.Nel corso dei controlli, le forze dell’ordine hanno rilevato la presenza di numerosi nidi di Gruccioni (Merops apiaster), una specie migratoria protetta che, in primavera, si sposta dall’Africa per nidificare in colonie costruite nei banchi di sabbia. I nidi, creati in cunicoli lunghi fino a 3-5 metri, ospitano generalmente da 5 a 8 uova.
Gli enormi cumuli di sabbia e terra presenti nell’area hanno spinto i militari e il personale ambientale a condurre verifiche approfondite sulla condizione dei nidi, considerata la vulnerabilità di questa specie.
L’operazione ha portato alla scoperta di circa 70-80 metri cubi di rifiuti di scavo mescolati a materiali inerti. È emerso che l’attività svolta dall’imprenditore, oltre a non essere autorizzata, si stava sviluppando in una zona agricola senza alcun cambio di destinazione d’uso e rappresentava una grave minaccia per la conservazione delle colonie di Gruccioni. Questi uccelli sono infatti tutelati sia dalle convenzioni internazionali di Berna e Bonn, sia dalla Legge italiana 157/1992, che vieta espressamente la cattura, l’uccisione e la distruzione dei loro nidi.
L’intera area, estesa per circa 5.000 metri quadrati, è stata posta sotto sequestro. L’imprenditore è stato denunciato per aver creato un deposito illegale destinato all’accumulo e alla commercializzazione di materiali senza le necessarie autorizzazioni. Tra le accuse figura anche la gestione incontrollata di rifiuti e il danneggiamento dei nidi di una colonia protetta di Gruccioni.

