Le associazioni Legambiente, Cilento Palestina, ANPI, Donne in Nero, Mediterraneo Video Festival, Archeo Cilento hanno comunicato che l'evento previsto per domani 31 marzo all'Hotel Ariston è stato annullato alla luce della notizia che il sospetto criminale di guerra Ofer Winter non sarà più presente.
Si tratta di un esito reso possibile grazie alla mobilitazione della comunità, delle associazioni e della società civile che hanno espresso la preoccupazione e il dissenso per la presenza di una figura ritenuta controversa.
Il risultato rappresenta un segnale importante: la partecipazione attiva e la vigilanza dei cittadini possono avere un impatto sulle scelte che riguardano il territorio. Tuttavia questo non basta. Resta infatti aperta la questione del pacchetto vacanza per militari israeliani attivi e riservisti. Se ancora attivo all'Hotel Ariston, le associazioni dichiareranno presidi nei prossimi giorni. Si continuerà a monitorare la situazione chiedendo trasparenza e chiarezza.
Paestum, annullato l'evento previsto per il 31 marzo all'Hotel Ariston
Le associazioni Legambiente, Cilento Palestina, ANPI, Donne in Nero, Mediterraneo Video Festival, Archeo Cilento, comunicano che il presidio previsto per domani, martedì 31 marzo, nei pressi dell’Hotel Ariston a Paestum non si terrà, alla luce della notizia che il sospetto criminale di guerra Ofer Winter non sarà più presente sul territorio.Si tratta di un esito reso possibile grazie alla mobilitazione della comunità, delle associazioni e della società civile che hanno espresso la preoccupazione e il dissenso per la presenza di una figura ritenuta controversa.
Il risultato rappresenta un segnale importante: la partecipazione attiva e la vigilanza dei cittadini possono avere un impatto sulle scelte che riguardano il territorio. Tuttavia questo non basta. Resta infatti aperta la questione del pacchetto vacanza per militari israeliani attivi e riservisti. Se ancora attivo all'Hotel Ariston, le associazioni dichiareranno presidi nei prossimi giorni. Si continuerà a monitorare la situazione chiedendo trasparenza e chiarezza.

