Una favola sociale nata ad Agropoli conquista un importante riconoscimento nella suggestiva cornice di Cetara. “Le avventure di Siora e il ladro di cervelli”, opera dell’autrice agropolese Annalisa Siano, ha ricevuto il Premio Speciale Costa d’Amalfi Libri per la sezione Favole e Fiabe.
La premiazione si è svolta venerdì 17 luglio in piazza San Francesco, durante una serata dedicata alla cultura, alla lettura e alla letteratura, alla presenza della giornalista Rai Tg2 Christiana Ruggeri.
Il premio a Cetara
La cerimonia ha rappresentato uno dei momenti centrali della manifestazione Costa d’Amalfi Libri, appuntamento che da vent’anni promuove la lettura e il dialogo culturale nel Mediterraneo.
Nel corso della serata sono stati celebrati i finalisti e assegnati diversi Premi Speciali. Per la sezione Favole e Fiabe, il riconoscimento è andato ad Annalisa Siano, in ex aequo con “Perfetto così” di Carmela Autieri.
Una favola sociale per parlare ai più giovani
“Le avventure di Siora e il ladro di cervelli” affronta temi attuali e vicini alla vita quotidiana di bambini, ragazzi e famiglie. Al centro del racconto ci sono questioni delicate come l’importanza della prevenzione da HPV in età minorile e la crescente dipendenza da schermi e smartphone.
La favola richiama l’attenzione sui rischi dell’isolamento digitale, sulle crisi di astinenza da dispositivi e sull’allontanamento dalla vita reale che molti giovani vivono in modo sempre più evidente.
Il legame con Agropoli e il Cilento
L’autrice ha sottolineato l’emozione di ricevere il premio a Cetara, luogo che ha definito tra i più belli della Campania e vicino, per suggestioni e paesaggi, alla sua terra d’origine: il Cilento.
Proprio il Cilento ispira anche la cornice narrativa della favola, confermando il legame tra il progetto letterario di Siano e il territorio da cui nasce la sua sensibilità artistica e sociale.
Le parole di Annalisa Siano
Nel commentare il riconoscimento, Annalisa Siano ha espresso felicità e orgoglio per il primo premio ricevuto dal suo progetto. Ma, soprattutto, ha evidenziato il valore di occasioni culturali capaci di portare alla luce i temi nascosti dietro i racconti.
Per l’autrice, oggi è fondamentale rimettere al centro quella che definisce “intelligenza naturale”, in un tempo segnato da tecnologia, dipendenze digitali e perdita di contatto autentico con la realtà.
Siano ha poi dedicato il premio ai bambini e alle famiglie incontrati negli anni durante la sua esperienza da animatrice. Quelle ore, ha spiegato, non sono state soltanto intrattenimento per loro, ma anche un grande insegnamento per lei, permettendole di osservare con empatia il mondo dei più piccoli.
Cultura, libertà e attenzione ai bambini
Il riconoscimento ottenuto a Cetara conferma la forza di una favola capace di parlare al presente con un linguaggio accessibile, ma ricco di significato.
“Le avventure di Siora e il ladro di cervelli” diventa così non solo un racconto per bambini, ma anche uno strumento di riflessione per le famiglie, un invito alla prevenzione, alla consapevolezza e alla riscoperta di una relazione più sana con la vita reale.

