Maddalena Pepe è l'unica donna, al momento, scelta dalla maggioranza uscente per le prossime elezioni amministrative di primavera ad Angri. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Pepe rappresenta la civica *Grande Angri*, una lista che è riuscita a guadagnarsi una posizione di rilievo nel panorama locale, radicandosi in modo significativo in diversi quartieri della città. Sebbene il suo nome circolasse da settimane come possibile candidata sindaca, l'ufficialità non è stata ancora sancita da documenti pubblici. Una scelta dettata da prudenza, volta a osservare le mosse degli altri schieramenti politici prima di scoprire del tutto le carte.
Per Maddalena Pepe, il prossimo passo rappresenta una sfida tanto stimolante quanto impegnativa: lasciandosi alle spalle oltre un decennio trascorso tra i banchi della maggioranza, si prepara ora a compiere il salto verso la leadership cittadina. Al suo fianco avrà il supporto del sindaco uscente Ferraioli, che però non parteciperà direttamente alla tornata elettorale, e di figure chiave come il vicesindaco Antonio Mainardi e gli assessori Pasquale Russo, Buonaventura Manzo e Maria D'Aniello. La squadra sarà ulteriormente rafforzata dai consiglieri comunali uscenti Anna Parlato, Carla Manzo e Catello Palumbo, un blocco che potrebbe garantire un consistente bacino di voti nonostante episodiche divergenze interne.
Riservata e poco incline alle polemiche, soprattutto per via della sua limitata presenza sui social, Pepe incarna un'immagine nuova e meno esposta all'interno della coalizione di maggioranza. La strategia politica sembra chiara: puntare al ballottaggio dopo due mandati di amministrazione continua, mantenendo l’approccio oramai consolidato delle liste civiche senza simboli di partito. Tuttavia, questa scelta interna, nata tra le fila del consiglio comunale, comporta anche dei rischi.
Sul fronte opposto, il centrosinistra appare ancora avvolto nel silenzio e nella riflessione strategica. Tra i possibili candidati circola con sempre maggiore insistenza il nome di Eugenio Lato, esponente di rilievo con una solida esperienza politica e già protagonista della scena elettorale nel 2020. Sembrano non mancare le possibilità di un sostegno da parte del Movimento 5 Stelle sotto la guida di Giuseppe Iozzino. Nel frattempo, si attendono evoluzioni da parte del gruppo Avanti-PSI, guidato da Marco De Simone e Alberto Milo, che non hanno ancora sciolto le riserve sul proprio posizionamento.
La competizione elettorale si preannuncia intensa, caratterizzata da manovre attente e calcolate da ogni schieramento nello scenario politico angrese. Restano da definire gli ultimi tasselli in vista di una corsa che potrebbe rivelarsi incerta e combattuta sino all’ultimo voto.
Elezioni ad Angri, Maddalena Pepe è l'unica cosa scelta dalla maggioranza uscente
Maddalena Pepe sembra destinata a essere la figura di punta scelta dalla maggioranza uscente per le prossime elezioni amministrative di primavera. La consigliera comunale, unica donna al momento in corsa per il ruolo di sindaco, può vantare una solida esperienza in politica grazie a due mandati consecutivi e un legame consolidato con il presidente del consiglio comunale, Massimo Sorrentino. Da anni è una stretta collaboratrice del sindaco uscente, Cosimo Ferraioli, con il quale ha condiviso un percorso politico iniziato nel 2015, anno della sua prima entrata in Consiglio.Pepe rappresenta la civica *Grande Angri*, una lista che è riuscita a guadagnarsi una posizione di rilievo nel panorama locale, radicandosi in modo significativo in diversi quartieri della città. Sebbene il suo nome circolasse da settimane come possibile candidata sindaca, l'ufficialità non è stata ancora sancita da documenti pubblici. Una scelta dettata da prudenza, volta a osservare le mosse degli altri schieramenti politici prima di scoprire del tutto le carte.
Per Maddalena Pepe, il prossimo passo rappresenta una sfida tanto stimolante quanto impegnativa: lasciandosi alle spalle oltre un decennio trascorso tra i banchi della maggioranza, si prepara ora a compiere il salto verso la leadership cittadina. Al suo fianco avrà il supporto del sindaco uscente Ferraioli, che però non parteciperà direttamente alla tornata elettorale, e di figure chiave come il vicesindaco Antonio Mainardi e gli assessori Pasquale Russo, Buonaventura Manzo e Maria D'Aniello. La squadra sarà ulteriormente rafforzata dai consiglieri comunali uscenti Anna Parlato, Carla Manzo e Catello Palumbo, un blocco che potrebbe garantire un consistente bacino di voti nonostante episodiche divergenze interne.
Riservata e poco incline alle polemiche, soprattutto per via della sua limitata presenza sui social, Pepe incarna un'immagine nuova e meno esposta all'interno della coalizione di maggioranza. La strategia politica sembra chiara: puntare al ballottaggio dopo due mandati di amministrazione continua, mantenendo l’approccio oramai consolidato delle liste civiche senza simboli di partito. Tuttavia, questa scelta interna, nata tra le fila del consiglio comunale, comporta anche dei rischi.
Sul fronte opposto, il centrosinistra appare ancora avvolto nel silenzio e nella riflessione strategica. Tra i possibili candidati circola con sempre maggiore insistenza il nome di Eugenio Lato, esponente di rilievo con una solida esperienza politica e già protagonista della scena elettorale nel 2020. Sembrano non mancare le possibilità di un sostegno da parte del Movimento 5 Stelle sotto la guida di Giuseppe Iozzino. Nel frattempo, si attendono evoluzioni da parte del gruppo Avanti-PSI, guidato da Marco De Simone e Alberto Milo, che non hanno ancora sciolto le riserve sul proprio posizionamento.
La competizione elettorale si preannuncia intensa, caratterizzata da manovre attente e calcolate da ogni schieramento nello scenario politico angrese. Restano da definire gli ultimi tasselli in vista di una corsa che potrebbe rivelarsi incerta e combattuta sino all’ultimo voto.

