Amazon nel mirino dell'Antitrust dell'Unione Europea per sospetta concorrenza sleale nei confronti dei venditori indipendenti che utilizzano la piattaforma. Margarethe Vestager, prima di congedarsi, apre un'ultima indagine contro i colossi di internet.
Antitrust: Amazon sotto indagine
La
Commissione Europea ha annunciato l’apertura di
un’indagine nei confronti dell’azienda statunitense
Amazon per sospetta
concorrenza sleale.
Amazon, che da tempo riceve molte critiche su come utilizza i dati raccolti sugli altri venditori, che utilizzano il suo sito per le loro vendite, per sviluppare le sue
linee di prodotti
proprietarie, come ad esempio
Amazon Basics.
Il sospetto è che
Amazon sfrutti i dati per capire su quali tipologie di prodotto concentrare la
produzione, mettendoli poi in evidenza quando si effettuano le ricerche.
La Commissione Europea indagherà sul ruolo di Amazon
La
Commissione Europea vuole, dunque, indagare sul ruolo di
Amazon, che da un lato opera come
venditore diretto e dell’altro offre una
piattaforma per i
venditori indipendenti. Tra gli obiettivi dell’indagine c’è anche quello di comprendere i
criteri di
scelta dei venditori che finiscono nella sezione delle pagine dei prodotti con i tasti per terminare l’acquisto.
La risposta di Amazon
Non è un momento facile
Amazon, e per gli altri colossi del web, che sono sotto attacco da una sponda all’altra dell’Atlantico. Da una parte le multe europee commissionate a
Google,
Apple,
Qualcomm,
Facebook, dall’altra le inchieste avviate dalla
Federal Trade Commission sempre in tema di antitrust.
Il gruppo fondato da
Jeff Bezos ha assicurato «massima collaborazione» con l’
Ue, per chiarire la propria posizione e le
strategie commerciali con cui gestisce il suo sito e i servizi per gli altri venditori sulla sua
piattaforma.