Ad Amalfi è stato attivato da oggi, lunedì 2 marzo 2026, l'Ambulatorio Virtuale di Comunità presso i locali comunali nel cortile della ex AAST su corso delle Repubbliche Marinare.
Il progetto mira ad integrare tecnologia, prossimità e presa in carico personalizzata con particolare attenzione ai cittadini non digitalizzati e a coloro che vivono in aree lontane dalle principale strutture sanitarie. Questa mattina, lunedì 2 marzo, è stato presentato il progetto dai vertici dell'Asl Salerno che si sono incontrati da remoto con i 126 Comuni coinvolti nell'alleanza istituzionale e sociale.
"Un modello innovativo sul quale la nostra Amministrazione Comunale ha deciso di puntare, cogliendo l'opportunità di investire nella prossimità" dichiara il sindaco Daniele Milano. "Il Comune mette a disposizione spazi e facilitatori digitali, in questo caso i nostri volontari in Servizio Civile, per rendere i servizi di telemedicina accessibili".
Allergologia, cardiologia, chirurgia, dermatologia, diabetologia, endocrinologia, fisiatria, geriatria, ginecologia, medicina interna, oculistica, odontoiatria, oncologia, pediatria, pneumologia, psichiatria, reumatologia sono alcune delle aree garantite dal servizio previa impegnativa obbligatoria.
Amalfi, al via l’Ambulatorio Virtuale di Comunità
Al via visite specialistiche da remoto per ridurre spostamenti e agevolare i tempi di attesa per persone anziane e in difficoltà: da oggi, lunedì 2 marzo 2026, è stato attivato ad Amalfi l'Ambulatorio Virtuale di Comunità presso i locali comunali nel cortile della ex AAST su Corso delle Repubbliche Marinare.Il progetto mira ad integrare tecnologia, prossimità e presa in carico personalizzata con particolare attenzione ai cittadini non digitalizzati e a coloro che vivono in aree lontane dalle principale strutture sanitarie. Questa mattina, lunedì 2 marzo, è stato presentato il progetto dai vertici dell'Asl Salerno che si sono incontrati da remoto con i 126 Comuni coinvolti nell'alleanza istituzionale e sociale.
"Un modello innovativo sul quale la nostra Amministrazione Comunale ha deciso di puntare, cogliendo l'opportunità di investire nella prossimità" dichiara il sindaco Daniele Milano. "Il Comune mette a disposizione spazi e facilitatori digitali, in questo caso i nostri volontari in Servizio Civile, per rendere i servizi di telemedicina accessibili".
Allergologia, cardiologia, chirurgia, dermatologia, diabetologia, endocrinologia, fisiatria, geriatria, ginecologia, medicina interna, oculistica, odontoiatria, oncologia, pediatria, pneumologia, psichiatria, reumatologia sono alcune delle aree garantite dal servizio previa impegnativa obbligatoria.

