Ripercorriamo la vita del famoso giornalista e conduttoreAlberto Castagna. Il suo volto era noto nel mondo televisivo per aver condotto Stranamore, programma che andava in onda ogni domenica su Canale 5.
Alberto Castagna, il conduttore di Stranamore
Alberto Castagna nasce a Castiglion Fiorentino (in provincia di Arezzo) il 23 dicembre 1945; la sua famiglia aveva origini napoletane. Nel 1992 ha avuto una figlia, Carolina, insieme alla sua futura moglie, la dermatologa Maria Concetta Romano. Il matrimonio durò solo un anno, dal '94 al '95, a causa della relazione extraconiugale con l’attrice Francesca Rettondini. Dopo i suoi problemi di salute, Alberto si era riavvicinato alla moglie per poi tornare definitivamente con la Rettondini.
I primi esordi
Dopo un anno di lavoro per la casa editrice Rusconi, inizia la carriera giornalistica al Piccolo di Trieste e al Settimanale, nel 1982 approda nella RAI, inizialmente come cronista del TG2 e poi in qualità di inviato speciale e conduttore. A scoprire le potenzialità di intrattenitore di Castagna fu Pippo Baudo, il quale nel 1988 gli affida i collegamenti esterni di Serata d'onore. Successivamente Castagna passerà a Mattina 2, da qui nascerà la collaborazione con il regista e autore televisivo Michele Guardì, con il quale collaborerà anche in seguito, conducendo I fatti vostri (1992).
Il programma venne condotto da Castagna dal 24 febbraio 1992, in sostituzione di Fabrizio Frizzi impegnato nella nuova edizione di Scommettiamo che...?; ed è proprio grazie a questa conduzione che il suo nome sarà noto al grande pubblico italiano. La conduzione gli fece aggiudicare nel 1993 il Telegatto come personaggio maschile dell'anno.
Il successo internazionale con Stranamore
Nel 1993 Alberto Castagna abbandona la Rai per passare a Canale 5, con il quiz del pomeriggio Sarà vero?. Nello stesso anno lo vediamo nei panni di sé stesso in un episodio del film di Enrico Oldoini Anni 90 - Parte II, assieme a Massimo Boldi e Nadia Rinaldi. Il 1994 è l'anno che darà vita al mitico dottor Stranamore con quella che divenne la sua la sua trasmissione più rappresentativa: Stranamore (andata in onda fino al 2009). A confermare il suo successo sono gli otto milioni di spettatori conquistati dal programma ogni domenica sera.

