Grande gioia per Patrizia De Cristofaro, 39enne di Albanella in passato affetta da una grave forma di pneumomediastino con enfisema polmonare, diventata mamma grazie al dottor Raffaele Petta.
“Si tratta di una grave patologia toracica con presenza di aria libera nel mediastino (cavità toracica tra i due polmoni dove e’ alloggiato il cuore) con rottura di alveoli polmonari ed a volte gravi difficoltà respiratorie” ha affermato il dottor Petta. Durante la gravidanza è stata sottoposta a controlli pneumologici che hanno confermato l'assenza di recidiva della patologia. Alla fine, fu sottoposta a consulenza anestesiologica e ricoverata al “Malzoni Research Hospital” dove la donna ha dato alla luca, il 26 marzo, il suo bimbo tramite taglio cesareo: il piccolo pesava 3,950 kg. “Vogliamo ringraziare tutto il Personale Sanitario e Parasanitario del “Malzoni Research Hospital” per l’assistenza che ho ricevuto in questo che è stato il più bel percorso della nostra vita” ha dichiarato la donna.
Gioia ad Albanella, Patrizia diventa mamma nonostante la gravidanza a rischio
Grande gioia per Patrizia De Cristofaro, 39enne di Albanella in passato affetta da una grave forma di pneumomediastino con enfisema polmonare, e Raffaele Minella. La coppia una volta appresa la notizia della gravidanza si sono rivolti al dottor Raffale Petta, esperto in gravidanze a rischio, che ha sottoposto la donna a controlli mirati con ecografie, controlli ematochimici, ecoflussimetrie.“Si tratta di una grave patologia toracica con presenza di aria libera nel mediastino (cavità toracica tra i due polmoni dove e’ alloggiato il cuore) con rottura di alveoli polmonari ed a volte gravi difficoltà respiratorie” ha affermato il dottor Petta. Durante la gravidanza è stata sottoposta a controlli pneumologici che hanno confermato l'assenza di recidiva della patologia. Alla fine, fu sottoposta a consulenza anestesiologica e ricoverata al “Malzoni Research Hospital” dove la donna ha dato alla luca, il 26 marzo, il suo bimbo tramite taglio cesareo: il piccolo pesava 3,950 kg. “Vogliamo ringraziare tutto il Personale Sanitario e Parasanitario del “Malzoni Research Hospital” per l’assistenza che ho ricevuto in questo che è stato il più bel percorso della nostra vita” ha dichiarato la donna.

