Una nuova iniziativa dedicata alla
salute mentale giovanile prenderà il via venerdì 10 ottobre nel Salerrnitano, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale.
Si tratta del progetto “Ben-Essere Mediterraneo”, selezionato dall’Impresa Sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, che mira a costruire un sistema diffuso di ascolto, prevenzione e accompagnamento psicologico rivolto a minori e famiglie in situazioni di fragilità.
Al via “ben-essere mediterraneo”: inaugurati i presidi territoriali
L’iniziativa prevede
l’apertura di tre presidi territoriali a Roccadaspide, Pollica e Vallo della Lucania, che fungeranno da punti di riferimento per il benessere emotivo e relazionale. La presentazione ufficiale si terrà alle 10:30 a Roccadaspide, con una conferenza stampa presso la sede del presidio in piazza Sindaco Giuseppe Crescella, nei pressi della Chiesa della Natività di Maria. In questi spazi, figure professionali qualificate — tra cui psicologi, educatori e nutrizionisti — offriranno attività di consulenza, laboratori e percorsi di crescita personale.
Nel pomeriggio, alle 16:30, il
Castello dei Principi Capano di Pollica ospiterà tre forum tematici dedicati ai disturbi del comportamento alimentare e al
disagio giovanile. Esperti e operatori del settore dialogheranno su temi legati all’educazione emotiva, al rapporto con il cibo e all’impatto dell’intelligenza artificiale nella costruzione dell’identità adolescenziale.
Capofila dell’intervento è la Cooperativa Sociale “
La Città della Luna”, affiancata da una rete di enti pubblici e partner locali: tra questi, la Fondazione Future Food Institute ETS, i Comuni di
Roccadaspide e Pollica, l’ASL Salerno con il Dipartimento di Prevenzione – Promozione della Salute, l’Associazione per lo Sviluppo delle Valli del Cilento Interno, Operatori di Pace odv, Hermes Soc. Coop. Soc., e gli istituti scolastici “Parmenide” di Roccadaspide e Vallo della Lucania.
Il progetto intende rafforzare la
rete educativa territoriale per prevenire il disagio psicologico, promuovendo percorsi di consapevolezza e socialità che aiutino i giovani a costruire un equilibrio tra corpo, emozioni e relazioni, in un’ottica di cura e rigenerazione personale e comunitaria.