Al Bano sta ospitando nella sua casa di Cellino San Marco
una famiglia ucraina fuggita dalla guerra. Sono arrivati ieri sera, come ha fatto sapere a Oggi è un altro giorno. Ma scopriamo nel dettaglio cosa ha rivelato il generoso artista in merito.
Al Bano sta ospitando una famiglia ucraina
"Una mamma con un bambino e due studenti. Lei è professoressa di psicologia e appena mi ha visto ha detto: 'Ma è il vero Al Bano?'. Ci siamo fatti una bella spaghettata, poi fagioli, piselli e ceci".
L'artista vuole offrirgli tutto il suo supporto:
"Voglio che piano piano mettano radici in questo posto. Non ho chiesto ancora nulla della loro esperienza, è presto per andare in profondità".
Non è la prima volta che
Al Bano fa un gesto del genere: "
Una mia cugina ha rapporti con l'Ucraina da anni. Ho ospitato dei ragazzi di Chernobyl a Cellino per anni. Le ho chiesto se era ancora in contatto con queste persone, perché volevo ospitare una famiglia a casa e come me tanti di Cellino e dei paesi limitrofi hanno fatto la stessa cosa. Quando c'è bisogno di umanità, l'umanità trionfa. Mi sento veramente un uomo degno di vita". E
ancora: "Ho assistito a scene di grande solidarietà e grande umanità. Sono felicissimo di poter assistere a questo entusiasmo, all'amore che questa gente ha per l'Italia, soprattutto sapendo quanto è stata lunga e tragica la loro Odissea per arrivare fino a qua".
Le parole su Putin
Su
Putin, che ha incontrato più volte,
Al Bano ha cambiato idea
: "L'ho conosciuto, ho cantato per lui. Questo Putin non lo riconosco, non lo amo più. Putin ha fatto risorgere la Russia, è stato anche candidato come possibile Nobel per la pace e ora fa questo". Pochi giorni fa il cantante aveva dichiarato:
"Non vedo l'ora di tornare in Russia per cantare 'Libertà'".