Campania

Malattie infiammatorie intestinali e nuove tecnologie, a Pompei il corso Aigo Campania-Basilicata 2026

Carla Castellano
Malattie infiammatorie intestinali e nuove tecnologie, a Pompei il corso Aigo Campania-Basilicata 2026

Cinque sessioni dedicate alle principali sfide della gastroenterologia contemporanea, dalle malattie infiammatorie croniche intestinali allo screening del tumore del colon retto, passando per patologie epatiche, microbiota e innovazione tecnologica in endoscopia. È il programma del corso Aigo Campania-Basilicata 2026, in programma giovedì 9 ottobre a Pompei.

I lavori inizieranno alle 8.45 e si concluderanno alle 16.30, con il coinvolgimento di specialisti impegnati nel confronto tra evidenze scientifiche e pratica clinica.

Cinque sessioni tra Crohn, rettocolite e urgenze endoscopiche

Il convegno si articolerà in cinque sessioni, individuate dal consiglio direttivo regionale.

Ampio spazio sarà riservato alle malattie infiammatorie croniche intestinali, tra cui malattia di Crohn e rettocolite ulcerosa, ma il programma affronterà anche i disturbi funzionali intestinali, le patologie dell’esofago, le malattie acido-correlate e le novità nel campo dell’endoscopia digestiva.

Saranno approfonditi inoltre gli sviluppi dell’endoscopia luminale e bilio-pancreatica, insieme a una sessione specifica dedicata alla gestione delle urgenze cliniche ed endoscopiche.

Antonio Cuomo responsabile scientifico

Responsabile scientifico dell’iniziativa è Antonio Cuomo, presidente regionale dell’Associazione italiana gastroenterologi ed endoscopisti digestivi ospedalieri.

Cuomo è responsabile dell’Unità operativa di Gastroenterologia del Dea di Nocera-Pagani, centro di riferimento per le malattie infiammatorie croniche intestinali, oltre che referente della Gastroenterologia dell’Asl Salerno.

Focus anche su screening oncologico e tecnologie mininvasive

Tra i temi centrali ci saranno anche lo screening del cancro del colon retto, le patologie epatiche croniche, il microbiota e l’impiego di tecnologie mininvasive in ambito diagnostico e terapeutico.

Secondo Cuomo, il congresso nasce con l’obiettivo di offrire alla comunità scientifica un momento di confronto pratico su tematiche di crescente interesse e dal forte impatto sulla salute dei pazienti.

Particolare attenzione sarà dedicata alla possibilità di integrare le più recenti evidenze scientifiche con la pratica clinica quotidiana, rafforzando un approccio sempre più multidisciplinare alla gestione delle patologie gastroenterologiche.

Condividi

Leggi anche