Ad Agropoli torna uno degli appuntamenti più emozionanti della Settimana Santa: l’11 aprile 2026, a partire dalle 18:30, il Borgo Medioevale e le mura del Castello Angioino Aragonese ospiteranno la Via Crucis Vivente “La Notte, il Processo, la Croce – Condannato a Salvare”.
La rappresentazione, curata da Antonio Speranza e Melissa Di Matteo, trasforma il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto, guidando il pubblico attraverso gli ultimi momenti della vita di Cristo. Scene intense, musica e suggestioni visive ricreano il dramma del processo e il percorso verso la croce, immersi nelle atmosfere notturne del borgo antico.
Sostenuta da enti e realtà culturali locali, l’iniziativa si conferma un momento di memoria, arte e partecipazione comunitaria, capace di unire tradizione religiosa e identità del territorio. La partenza è prevista dal Castello Aragonese, cuore simbolico della città, punto di inizio di un percorso che ogni anno richiama residenti e visitatori in un’esperienza unica di fede e teatro.
La rappresentazione, curata da Antonio Speranza e Melissa Di Matteo, trasforma il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto, guidando il pubblico attraverso gli ultimi momenti della vita di Cristo. Scene intense, musica e suggestioni visive ricreano il dramma del processo e il percorso verso la croce, immersi nelle atmosfere notturne del borgo antico.
Agropoli si prepara alla Via Crucis Vivente 2026
Gli spettatori vivranno un’esperienza coinvolgente: archi, scalinate e pietre secolari diventano parte integrante della narrazione, amplificando l’impatto emotivo della vicenda. La conclusione, dedicata alla Resurrezione, segna il passaggio dal dolore alla speranza, offrendo un finale carico di significato spirituale e collettivo.Sostenuta da enti e realtà culturali locali, l’iniziativa si conferma un momento di memoria, arte e partecipazione comunitaria, capace di unire tradizione religiosa e identità del territorio. La partenza è prevista dal Castello Aragonese, cuore simbolico della città, punto di inizio di un percorso che ogni anno richiama residenti e visitatori in un’esperienza unica di fede e teatro.

