Dal 30 agosto al 30 settembre 2026, all’interno del programma del Settembre Culturale di Agropoli, sarà protagonista “Dislocazioni e Derive”, un hub culturale indipendente rivolto alle arti visive e alle espressioni contemporanee, con l’obiettivo di promuovere una riflessione sulla politica del futuro.
L’hub nasce come piattaforma rivolta alla ricerca nell’ambito dell’arte contemporanea ed è promosso dall’Associazione Aequamente insieme al Collettivo O.R.A. – Osservatorio di Ricerca per le Arti Contemporanee. L’iniziativa rientra nel Settembre Culturale di Agropoli, promosso dal Comune di Agropoli e dall’Assessorato alla Cultura, e si presenta come un luogo stabile di dialogo tra pratiche artistiche, spettacolo, approfondimento teorico e partecipazione della cittadinanza.
Il progetto nasce dalla volontà di creare in Campania un punto di riferimento permanente dedicato ai linguaggi dell’arte contemporanea e dello spettacolo, mettendo in connessione artisti, curatori, studiosi, galleristi, operatori culturali e pubblico. Il programma prevede incontri, lecture, presentazioni di pubblicazioni e appuntamenti dedicati alla performance.
L’hub non vuole essere semplicemente uno spazio destinato agli eventi, ma una realtà culturale aperta e partecipativa, pensata per sviluppare reti di ricerca e dare valore ai percorsi di elaborazione della conoscenza che caratterizzano le pratiche artistiche contemporanee.
La contemporaneità viene affrontata come un terreno di ricerca interdisciplinare, ponendo particolare attenzione alle relazioni tra attività artistiche, cambiamenti della società e formazione dell’immaginario culturale. Tra i linguaggi presi in esame figurano le arti visive, la fotografia, la performance, il teatro, la musica, il video d’artista, l’installazione e quelle pratiche ibride che superano i tradizionali limiti delle singole discipline.
Gli appuntamenti saranno occasioni di confronto e discussione tra diversi settori del sapere e della produzione culturale. Il dialogo con artisti, studiosi, docenti universitari, critici, editori e operatori del settore permetterà di approfondire il modo in cui l’arte contemporanea genera conoscenza, legge il presente e partecipa alla nascita di nuove forme di cittadinanza culturale.
Guardando alle esperienze internazionali dei centri indipendenti di ricerca artistica, il progetto individua nelle pratiche collaborative e relazionali uno strumento importante per sostenere partecipazione, inclusione e crescita culturale dei territori.
Tra le finalità dell’iniziativa ci sono la promozione della ricerca artistica contemporanea in chiave interdisciplinare, favorendo una riflessione più ampia sul presente e sui cambiamenti della contemporaneità; la creazione di occasioni di dialogo tra artisti, studiosi, curatori, operatori culturali e pubblico; il consolidamento del legame tra ricerca artistica, territorio e comunità, attraverso la valorizzazione delle esperienze indipendenti e dei processi culturali collettivi.
Un ulteriore obiettivo è favorire la nascita di reti territoriali e nazionali dedicate alle arti contemporanee e analizzare il rapporto tra arte, spazio pubblico e dinamiche sociali. Il programma prevede un ciclo di appuntamenti dedicati alle culture delle arti visive contemporanee e alle pratiche dello spettacolo, con un focus sulle esperienze interdisciplinari, sulle attività curatoriali, sui percorsi partecipativi e sui modelli indipendenti di produzione culturale. Le iniziative comprenderanno letture, conversazioni critiche, tavole rotonde, presentazioni editoriali e proiezioni, creando momenti di incontro tra ricerca teorica e sperimentazione artistica.
Presso il Polo Museale “La Fornace” è previsto un incontro con gli artisti Elio Alfano, Anna Crescenzi, Claudia Del Giudice, Francesca Di Martino, Mina Di Nardo, Tonia Erbino, Marianna Sofia Gonzàlez, Gianni Grattacaso, Anna Maria Mirabella, Renata Petti, Anna Maria Saviano, Enzo Scola, Nella Tarantino, Renzo Vassalluzzo e Marco Vecchio.
Il 30 agosto, sempre al Polo Museale “La Fornace”, sarà ospite la professoressa Stefania Tarantino. Al Polo Museale Palazzo Civico Delle Arti, invece, l’8 settembre si terrà l’incontro con il professor Stefano Taccone; il 13 settembre sarà la volta del professor Alfonso Amendola; il 18 settembre interverrà il professor Mario Laporta; il 20 settembre sarà protagonista il professor Pasquale Napolitano. L’ultimo appuntamento, in programma il 30 settembre, vedrà la partecipazione di Gianni Grattacaso e Costabile Guariglia.
Stefania Tarantino è Professoressa di Storia della filosofia e di Filosofie femministe e teorie di genere presso il Dipartimento DiSPaC dell’Università degli Studi di Salerno. Stefano Taccone è Professore di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata. Alfonso Amendola è Professore di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso il Dipartimento POLICOM dell’Università degli Studi di Salerno. Mario Laporta è Professore di Fotografia e Fotogiornalismo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Pasquale Napolitano è Professore di Linguaggi e Tecniche dell’Audiovisivo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Gianni Grattacaso è artista, fotografo e fondatore del collettivo O.R.A. Costabile Guariglia è artista, curatore indipendente e docente di Storia dell’Arte. Ha svolto attività di professore a contratto presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e attualmente insegna Storia dell’Arte nei licei di Roma. La sua attività si sviluppa tra ricerca artistica, curatela e progettazione culturale, con particolare attenzione ai linguaggi e alle pratiche dell’arte contemporanea. Collabora con Segno – Attualità Internazionali d’Arte Contemporanea e Juliet Art Magazine.
Agropoli, per il Settembre Culturale arriva “Dislocazioni e Derive”
Dal 30 agosto al 30 settembre 2026, all’interno del programma del Settembre Culturale di Agropoli, sarà protagonista “Dislocazioni e Derive”, un hub culturale indipendente rivolto alle arti visive e alle espressioni contemporanee, con l’obiettivo di promuovere una riflessione sulla politica del futuro.L’hub nasce come piattaforma rivolta alla ricerca nell’ambito dell’arte contemporanea ed è promosso dall’Associazione Aequamente insieme al Collettivo O.R.A. – Osservatorio di Ricerca per le Arti Contemporanee. L’iniziativa rientra nel Settembre Culturale di Agropoli, promosso dal Comune di Agropoli e dall’Assessorato alla Cultura, e si presenta come un luogo stabile di dialogo tra pratiche artistiche, spettacolo, approfondimento teorico e partecipazione della cittadinanza.
Il progetto nasce dalla volontà di creare in Campania un punto di riferimento permanente dedicato ai linguaggi dell’arte contemporanea e dello spettacolo, mettendo in connessione artisti, curatori, studiosi, galleristi, operatori culturali e pubblico. Il programma prevede incontri, lecture, presentazioni di pubblicazioni e appuntamenti dedicati alla performance.
L’hub non vuole essere semplicemente uno spazio destinato agli eventi, ma una realtà culturale aperta e partecipativa, pensata per sviluppare reti di ricerca e dare valore ai percorsi di elaborazione della conoscenza che caratterizzano le pratiche artistiche contemporanee.
La contemporaneità viene affrontata come un terreno di ricerca interdisciplinare, ponendo particolare attenzione alle relazioni tra attività artistiche, cambiamenti della società e formazione dell’immaginario culturale. Tra i linguaggi presi in esame figurano le arti visive, la fotografia, la performance, il teatro, la musica, il video d’artista, l’installazione e quelle pratiche ibride che superano i tradizionali limiti delle singole discipline.
Gli appuntamenti saranno occasioni di confronto e discussione tra diversi settori del sapere e della produzione culturale. Il dialogo con artisti, studiosi, docenti universitari, critici, editori e operatori del settore permetterà di approfondire il modo in cui l’arte contemporanea genera conoscenza, legge il presente e partecipa alla nascita di nuove forme di cittadinanza culturale.
Guardando alle esperienze internazionali dei centri indipendenti di ricerca artistica, il progetto individua nelle pratiche collaborative e relazionali uno strumento importante per sostenere partecipazione, inclusione e crescita culturale dei territori.
Tra le finalità dell’iniziativa ci sono la promozione della ricerca artistica contemporanea in chiave interdisciplinare, favorendo una riflessione più ampia sul presente e sui cambiamenti della contemporaneità; la creazione di occasioni di dialogo tra artisti, studiosi, curatori, operatori culturali e pubblico; il consolidamento del legame tra ricerca artistica, territorio e comunità, attraverso la valorizzazione delle esperienze indipendenti e dei processi culturali collettivi.
Un ulteriore obiettivo è favorire la nascita di reti territoriali e nazionali dedicate alle arti contemporanee e analizzare il rapporto tra arte, spazio pubblico e dinamiche sociali. Il programma prevede un ciclo di appuntamenti dedicati alle culture delle arti visive contemporanee e alle pratiche dello spettacolo, con un focus sulle esperienze interdisciplinari, sulle attività curatoriali, sui percorsi partecipativi e sui modelli indipendenti di produzione culturale. Le iniziative comprenderanno letture, conversazioni critiche, tavole rotonde, presentazioni editoriali e proiezioni, creando momenti di incontro tra ricerca teorica e sperimentazione artistica.
Presso il Polo Museale “La Fornace” è previsto un incontro con gli artisti Elio Alfano, Anna Crescenzi, Claudia Del Giudice, Francesca Di Martino, Mina Di Nardo, Tonia Erbino, Marianna Sofia Gonzàlez, Gianni Grattacaso, Anna Maria Mirabella, Renata Petti, Anna Maria Saviano, Enzo Scola, Nella Tarantino, Renzo Vassalluzzo e Marco Vecchio.
Il 30 agosto, sempre al Polo Museale “La Fornace”, sarà ospite la professoressa Stefania Tarantino. Al Polo Museale Palazzo Civico Delle Arti, invece, l’8 settembre si terrà l’incontro con il professor Stefano Taccone; il 13 settembre sarà la volta del professor Alfonso Amendola; il 18 settembre interverrà il professor Mario Laporta; il 20 settembre sarà protagonista il professor Pasquale Napolitano. L’ultimo appuntamento, in programma il 30 settembre, vedrà la partecipazione di Gianni Grattacaso e Costabile Guariglia.
Stefania Tarantino è Professoressa di Storia della filosofia e di Filosofie femministe e teorie di genere presso il Dipartimento DiSPaC dell’Università degli Studi di Salerno. Stefano Taccone è Professore di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata. Alfonso Amendola è Professore di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso il Dipartimento POLICOM dell’Università degli Studi di Salerno. Mario Laporta è Professore di Fotografia e Fotogiornalismo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Pasquale Napolitano è Professore di Linguaggi e Tecniche dell’Audiovisivo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Gianni Grattacaso è artista, fotografo e fondatore del collettivo O.R.A. Costabile Guariglia è artista, curatore indipendente e docente di Storia dell’Arte. Ha svolto attività di professore a contratto presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e attualmente insegna Storia dell’Arte nei licei di Roma. La sua attività si sviluppa tra ricerca artistica, curatela e progettazione culturale, con particolare attenzione ai linguaggi e alle pratiche dell’arte contemporanea. Collabora con Segno – Attualità Internazionali d’Arte Contemporanea e Juliet Art Magazine.

