Ad Agropoli, il sindaco Roberto Mutalipassi ha firmato dieci nuove nomine ma si accende la polemica. Le nomine riguardano aree organizzative tra efficienza e accuse di favoritismi. Lo riporta InfoCilento.
Nonostante le intenzioni dichiarate di favorire l’efficienza amministrativa, il provvedimento ha sollevato un'accesa polemica politica. Le opposizioni denunciano scelte ritenute poco trasparenti, sottolineando presunti legami familiari tra i nuovi nominati e figure politiche locali.
Il consigliere di minoranza Raffaele Pesce ha esplicitato il proprio disappunto con toni severi, mettendo in dubbio la trasparenza del processo di selezione: *"10 aree organizzative… come previsto e con i nomi previsti. Cosa pubblica e cosa privata. L’unica vergogna è non averne".*
Nonostante il decreto rappresenti un atto legittimo basato sui poteri attribuiti al Sindaco dal Testo Unico degli Enti Locali e dal Regolamento di organizzazione degli uffici, l’accusa di decisioni arbitrarie e inopportune pesa sul provvedimento. La città di Agropoli si trova così divisa tra la necessità di migliorare la macchina amministrativa e le rimostranze sulla trasparenza delle nuove nomine.
Agropoli, polemica sulle nomine: dieci aree organizzative tra efficienza e accuse di favoritismi
Il primo cittadino di Agropoli, Roberto Mutalipassi, ha firmato il decreto prot. n. 10184 del 19 marzo 2026, sancendo una profonda riorganizzazione degli uffici e dei servizi comunali. Questo intervento istituisce dieci aree di Elevata Qualificazione (EQ), così come previsto dal rinnovato Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per le Funzioni Locali, con l'obiettivo dichiarato di migliorare la gestione amministrativa attraverso una maggiore responsabilizzazione per risultati e prodotti.Nonostante le intenzioni dichiarate di favorire l’efficienza amministrativa, il provvedimento ha sollevato un'accesa polemica politica. Le opposizioni denunciano scelte ritenute poco trasparenti, sottolineando presunti legami familiari tra i nuovi nominati e figure politiche locali.
Le critiche delle opposizioni: conflitto tra interesse pubblico e privato
Secondo le accuse delle minoranze, alcuni responsabili appena designati presenterebbero vincoli di parentela con esponenti politici di rilievo. Tra i casi contestati emergono la nomina della sorella di un assessore e quella della moglie di un ex consigliere provinciale, quest’ultima recentemente entrata in servizio presso il Comune.Il consigliere di minoranza Raffaele Pesce ha esplicitato il proprio disappunto con toni severi, mettendo in dubbio la trasparenza del processo di selezione: *"10 aree organizzative… come previsto e con i nomi previsti. Cosa pubblica e cosa privata. L’unica vergogna è non averne".*
Malcontento interno al municipio
La discussione non si ferma ai banchi politici. Secondo alcune indiscrezioni, anche tra i dipendenti comunali starebbero montando polemiche riguardo alle scelte operate, generando tensioni all’interno dell’organico del municipio.Nonostante il decreto rappresenti un atto legittimo basato sui poteri attribuiti al Sindaco dal Testo Unico degli Enti Locali e dal Regolamento di organizzazione degli uffici, l’accusa di decisioni arbitrarie e inopportune pesa sul provvedimento. La città di Agropoli si trova così divisa tra la necessità di migliorare la macchina amministrativa e le rimostranze sulla trasparenza delle nuove nomine.
I nuovi incarichi: le figure designate alle aree EQ
Sulla base del decreto, le nuove dieci aree organizzative sono state definite e affidate ai seguenti funzionari:- Dott. Giuseppe Capozzolo: Area I – Affari Generali e Risorse Umane
- Dott. Giuseppe La Porta: Area II – Risorse Finanziarie e Tributarie
- Dott.ssa Livia Veltre: Area III – Servizi alla Persona e Politiche Sociali
- Ing. Agostino Sica: Area IV – Lavori Pubblici e Manutenzioni
- Arch. Gaetano Cerminara: Area V – Urbanistica, Edilizia e Patrimonio
- Geom. Sergio Lauriana: Area VI – Demanio, Porto e Protezione Civile
- Dott. Sergio Cauceglia: Area VII – Polizia Locale e Sicurezza Urbana
- Dott.ssa Bruna Di Filippo: Area VIII – Sviluppo Economico, Turismo e Cultura
- Dott.ssa Annamaria Volpe: Area IX – Ambiente e Transizione Ecologica
- Dott. Valeriano Giffoni: Area X – Servizi Demografici ed Elettorali

