Il consigliere comunale di opposizione Raffaele Pesce lancia una dura critica all'amministrazione comunale di Agropoli, evidenziando il forte contrasto tra la "narrazione" di una città accogliente e la realtà vissuta dai turisti durante il ponte del 1° maggio. Secondo Pesce, le prime presenze stagionali hanno messo a nudo un'evidente mancanza di programmazione e decoro.
Pesce punta il dito anche sulla gestione degli arenili in vista dell'estate. Nonostante il sindaco abbia promesso pubblicamente la rimozione della posidonia entro il 15 maggio, ad oggi non risulterebbero atti ufficiali (delibere o ordinanze) che ne autorizzino gli interventi.
"Agropoli merita di più di una narrazione: merita programmazione e trasparenza", dichiara Pesce, sottolineando come l'assenza di atti formali stia paralizzando il settore. Un altro punto critico riguarda l’assenza dell’atto di indirizzo politico sulle concessioni suppletive. Questa mancanza di chiarezza impedisce a operatori economici e stabilimenti balneari di programmare servizi e prenotazioni, creando un danno economico a tutto l'indotto turistico.
Le richieste urgenti rivolte all'Amministrazione:
Secondo il consigliere, è necessario un cambio di rotta immediato per evitare che la stagione turistica venga compromessa da una gestione superficiale del patrimonio costiero.
Agropoli, l'affondo di Raffaele Pesce: "Città impreparata al turismo"
Al centro della denuncia c'è la baia di Trentova, fiore all'occhiello del territorio, segnalata dai visitatori per la sporcizia e la pericolosità delle infrastrutture: le scale di accesso in legno risultano rotte e mancano servizi comunali sostitutivi, aggravando il disagio causato dal sequestro del cantiere del lido locale. Non va meglio al Lido Azzurro, definito dal consigliere come "completamente abbandonato".Pesce punta il dito anche sulla gestione degli arenili in vista dell'estate. Nonostante il sindaco abbia promesso pubblicamente la rimozione della posidonia entro il 15 maggio, ad oggi non risulterebbero atti ufficiali (delibere o ordinanze) che ne autorizzino gli interventi.
"Agropoli merita di più di una narrazione: merita programmazione e trasparenza", dichiara Pesce, sottolineando come l'assenza di atti formali stia paralizzando il settore. Un altro punto critico riguarda l’assenza dell’atto di indirizzo politico sulle concessioni suppletive. Questa mancanza di chiarezza impedisce a operatori economici e stabilimenti balneari di programmare servizi e prenotazioni, creando un danno economico a tutto l'indotto turistico.
Le richieste urgenti rivolte all'Amministrazione:
- Interventi immediati: Quali azioni si intendono intraprendere per garantire sicurezza e decoro a Trentova?
- Atti ufficiali: Perché non è stato ancora formalizzato il piano per la rimozione della posidonia?
- Trasparenza per gli operatori: Qual è l'orientamento sulle concessioni e perché non è stato ancora comunicato agli addetti ai lavori?
Secondo il consigliere, è necessario un cambio di rotta immediato per evitare che la stagione turistica venga compromessa da una gestione superficiale del patrimonio costiero.

