Il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, ha emanato una nuova ordinanza volta a prevenire il rischio incendi boschivi. L'obiettivo del provvedimento è proteggere i boschi dai roghi, preservare il patrimonio ambientale e garantire la sicurezza delle persone.
All'interno di boschi e pascoli è inoltre proibito fumare, gettare sigarette o fiammiferi accese, sostare con auto su strade non asfaltate, usare motori, fornelli o apparecchi a fiamma che possano produrre faville o brace, e far brillare mine. È altresì vietato l'uso di fuochi d'artificio, razzi e lanterne volanti a meno di 1 chilometro da zone boscate e pascoli, e vige il divieto di installare fornaci o fabbriche che possano innescare roghi o esplosioni entro i 100 metri dai boschi.
L'ordinanza impone obblighi di pulizia e prevenzione anche ai gestori di ferrovie, autostrade e strade come l'ANAS, ai proprietari di terreni incolti o coltivati, ai gestori di attività turistiche e alberghiere e ai titolari di attività ad alto rischio esplosivo. Per tutti i dettagli specifici sulle modalità di pulizia, sulle distanze di sicurezza e sugli adempimenti tecnici, si rimanda alla consultazione del testo integrale dell'ordinanza. La Polizia Locale e gli organi di polizia vigileranno sul rispetto delle regole: i trasgressori rischiano sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, oltre alle pesanti sanzioni penali previste dalla legge.
Agropoli, ordinanza del sindaco Mutalipassi contro il rischio incendi boschivi
I divieti principali scattati su tutto il territorio comunale prevedono il divieto assoluto di bruciare residui vegetali agricoli e forestali, accendere fuochi all'aperto nei boschi, nei pascoli e fino a 100 metri di distanza da essi, e la combustione di stoppie ed erbe infestanti, quest'ultimo vietato fino al 20 settembre.All'interno di boschi e pascoli è inoltre proibito fumare, gettare sigarette o fiammiferi accese, sostare con auto su strade non asfaltate, usare motori, fornelli o apparecchi a fiamma che possano produrre faville o brace, e far brillare mine. È altresì vietato l'uso di fuochi d'artificio, razzi e lanterne volanti a meno di 1 chilometro da zone boscate e pascoli, e vige il divieto di installare fornaci o fabbriche che possano innescare roghi o esplosioni entro i 100 metri dai boschi.
L'ordinanza impone obblighi di pulizia e prevenzione anche ai gestori di ferrovie, autostrade e strade come l'ANAS, ai proprietari di terreni incolti o coltivati, ai gestori di attività turistiche e alberghiere e ai titolari di attività ad alto rischio esplosivo. Per tutti i dettagli specifici sulle modalità di pulizia, sulle distanze di sicurezza e sugli adempimenti tecnici, si rimanda alla consultazione del testo integrale dell'ordinanza. La Polizia Locale e gli organi di polizia vigileranno sul rispetto delle regole: i trasgressori rischiano sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, oltre alle pesanti sanzioni penali previste dalla legge.

