Si chiude con un risultato concreto il lungo percorso avviato per ridurre il precariato nella società dei servizi del Comune di Agropoli, la Agropoli Cilento Servizi. Presso il Municipio, infatti, è stato sottoscritto il verbale che segna un cambio di passo atteso da anni da decine di lavoratori, molti dei quali in condizioni di incertezza da oltre un decennio.
Già nel 2022 i rappresentanti dei lavoratori avevano sollevato il problema, chiedendo soluzioni strutturali per ridurre il precariato e avviando un confronto che ha portato all’accordo odierno. Con l’intesa raggiunta, per molti lavoratori si apre finalmente una fase nuova: maggiore stabilità, tutele più solide e la fine di un’incertezza che ha segnato per anni il loro percorso professionale.
Scarano ha sottolineato anche il valore del percorso condiviso: "Questo risultato è frutto di un impegno lungo e costante. Abbiamo insistito affinché si arrivasse a una soluzione che tenesse conto dell’esperienza maturata da questi lavoratori, ottenendo un riconoscimento concreto per chi ha prestato servizio per anni".
Alla sottoscrizione erano presenti, tra gli altri, il direttore generale della Agropoli Cilento Servizi, Giuseppe Capozzolo, il presidente della municipalizzata, Domenico Gorga, il sindaco di Agropoli, Roberto Antonio Mutalipassi, e l’assessore comunale Elvira Sessa, ai quali è stata espressa soddisfazione per l’esito raggiunto. Positivo anche il commento degli altri rappresentanti sindacali di Cgil Fp e Csa provinciale, oltre ai delegati Rsu, che hanno condiviso l’apprezzamento per un traguardo inseguito a lungo e finalmente raggiunto.
Agropoli Cilento Servizi, firmato l’accordo: stop al precariato e più tutele per i lavoratori
Nel corso degli anni, per garantire la continuità dei servizi, l’azienda aveva fatto ricorso in modo significativo a personale somministrato, superando le quote previste. Una scelta resa necessaria da vincoli normativi che limitavano le assunzioni negli enti locali.Già nel 2022 i rappresentanti dei lavoratori avevano sollevato il problema, chiedendo soluzioni strutturali per ridurre il precariato e avviando un confronto che ha portato all’accordo odierno. Con l’intesa raggiunta, per molti lavoratori si apre finalmente una fase nuova: maggiore stabilità, tutele più solide e la fine di un’incertezza che ha segnato per anni il loro percorso professionale.
Il plauso dell’Ulssa Salerno
"È una giornata importante, che segna il riconoscimento del lavoro e della dignità di tante persone", ha dichiarato Gennaro Scarano, segretario generale dell’Ulssa Salerno. "Parliamo di lavoratori che hanno garantito servizi essenziali per anni, spesso senza certezze. Oggi si compie un passo concreto verso condizioni più giuste e stabili".Scarano ha sottolineato anche il valore del percorso condiviso: "Questo risultato è frutto di un impegno lungo e costante. Abbiamo insistito affinché si arrivasse a una soluzione che tenesse conto dell’esperienza maturata da questi lavoratori, ottenendo un riconoscimento concreto per chi ha prestato servizio per anni".
Alla sottoscrizione erano presenti, tra gli altri, il direttore generale della Agropoli Cilento Servizi, Giuseppe Capozzolo, il presidente della municipalizzata, Domenico Gorga, il sindaco di Agropoli, Roberto Antonio Mutalipassi, e l’assessore comunale Elvira Sessa, ai quali è stata espressa soddisfazione per l’esito raggiunto. Positivo anche il commento degli altri rappresentanti sindacali di Cgil Fp e Csa provinciale, oltre ai delegati Rsu, che hanno condiviso l’apprezzamento per un traguardo inseguito a lungo e finalmente raggiunto.

