La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 8 anni di reclusione per un uomo di Pagani, accusato di aver commesso ripetuti abusi sessuali nei confronti della nipote minorenne all'epoca dei fatti. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Pagani, abusi sessuali sulla nipote: Cassazione conferma condanna a 8 anni
Con il pronunciamento della Suprema Corte si conclude un iter processuale durato oltre 13 anni. La decisione conferma le responsabilità dell’imputato e rende definitiva la pena stabilita nei precedenti gradi di giudizio.
Le indagini erano scattate dopo la denuncia presentata dai genitori della ragazza, all’epoca 13enne. La giovane aveva trovato il coraggio di raccontare quanto accaduto, confidandosi inizialmente con un’amica e successivamente con la famiglia.
La notizia della condanna definitiva è stata comunicata alla vittima, oggi 27enne residente all’estero. Dopo la sentenza, il padre della giovane ha voluto ringraziare pubblicamente magistratura e forze dell’ordine per il lavoro svolto, lanciando anche un messaggio importante.
"Abbiamo reso pubblica la storia fin da subito perché nessuno debba mai vergognarsi di essere vittima di abusi, perché si trovi la forza di denunciare. - ha dichiarato l'uomo, come riporta il quotidiano oggi in edicola - Sono fiero di mia figlia perché ha lottato anche quando era tanto difficile. È una ferita che non si rimargina. Dico a tutti i genitori di stare attenti ai segnali dei propri figli, perché ci sono, e spesso il male si nasconde in famiglia"

