Lutto a
Napoli: è
morto Tullio Pironti, editore ed ex pugile. Tra i suoi numerosi successi aveva pubblicato anche "Il camorrista" del giornalista Giuseppe Marrazzo e le opere del premio Nobel egiziano Nagib Mahfuz. I
funerali di
Pironti giovedì 16 settembre alle 16 nella chiesa del Caravaggio a piazza Dante.
Lutto a Napoli: morto l'editore Tullio Pironti
Iniziò l'attività editoriale nel 1972 con il libro-reportage La lunga notte dei Fedayn scritto dal giornalista Mimmo Carratelli all'indomani della strage di atleti israeliani da parte di sequestratori palestinesi durante i Giochi olimpici di Monaco di Baviera. I suoi antenati iniziarono l'attività libraria dopo la persecuzione subìta nel regno borbonico da Michele Pironti (1814-1885), magistrato, imprigionato insieme a Luigi Settembrini, Carlo Poerio e altri patrioti, che fu poi ministro della Giustizia dopo l'Unità d'Italia.
La carriera
Tullio Pironti ha proseguito l'attività del padre e del nonno; da editore ha fatto conoscere in Italia autori stranieri divenuti poi famosi come Don DeLillo, Bret Easton Ellis, Raymond Carver, il Premio Nobel egiziano Nagib Mahfuz. Particolare eco riscuotono tuttora i libri-reportage di David Yallop, John Cornwell, Philipp Willan, Leopold Ledl, Richard Hammer, sulle clamorose vicende finanziarie del Vaticano e sulla morte di Papa Luciani.
Gli autori editi Pironti
Fra gli
autori italiani l'editore Pironti annovera Giuseppe Marrazzo, dal cui libro “
Il camorrista” sul bandito Raffaele Cutolo (e relative complicità) venne tratto un film di successo; e, più di recente, Fernanda Pivano con Dopo Hemingway, serie di saggi sulla letteratura nordamericana degli anni ruggenti per l'impegno pacifista e libertario, accompagnata dalla biografia - anche per immagini - della famosa scrittrice e traduttrice. Carratelli ha curato l'autobiografia di Tullio Pironti, Libri e cazzotti nella quale egli narra il percorso da scugnizzo nato nel cuore antico di
Napoli (via Tribunali) a pugile (50 incontri, convocato nella Nazionale italiana Pugilato, pesi Welter) e infine librario ed editore.