Abusi edilizi a Camerota: scatta l'ordine di demolizione per alcune case munite di garage e piscine ma che non risultano a norma.
Ordine di demolizione per le case abusive a Camerota
Un altro caso di abusi edilizi nel
Parco Nazionale del
Cilento,
Vallo di Diano e
Monti Alburni: a
Camerota, i carabinieri del comando di
stazione di
Marina di
Camerota, hanno accertato l’esecuzione di interventi senza il necessario nulla osta del
Parco su aree rientranti nella sua perimetrazione.
In particolare erano stati realizzati due manufatti adibiti a civile abitazione (uno di 6,45 metri per 7,40; l’altro di 1,7 metri per 10 e costituito da più piani), un manufatto adibito a deposito (8,80 per 6,60 metri) e infine una piscina di 8,70 metri per 4,10.
Il tutto è stato costruito in
area D del
Parco (
zona urbana o
urbanizzabile) e in zona speciale di protezione (ZPS Costara Marina di
Camerota e
Policastro Bussentino). Di qui l’ordine di demolizione delle opere abusive e ripristino dello stato dei luoghi da parte del direttore del Parco,
Romano Gregorio.
Il provvedimento dovrà essere eseguito entro 90 giorni; in caso contrario l’Ente procederà in danno. Entro 60 giorni, invece, gli autori degli abusi potranno contestare il provvedimento al
Tar.