Prosegue in queste ore, ad opera di
operai privati, l’abbattimento
indiscriminato di
alberi in via
Raffaele Cantarella a Salerno, nell’ampio spazio verde tra gli edifici e la tangenziale. La denuncia arriva da Ciro Sammartino, coordinatore cittadino di Noi Moderati Salerno, attraverso una nota nella quale sottolinea come si tratti di "un abbattimento massivo, che non poche conseguenze negative sta arrecando sia all’ambiente che alla fauna presente".
Abbattimento alberi in via Cantarella, Sammartino (Noi Moderati): "Salerno nemica del verde"
"Appare desolante lo spettacolo di uno spazio urbano, spogliato improvvisamente della sua cornice di piante e verde, dove viene spezzato il legame con il passato ed ogni rapporto con la natura", ha dichiarato Sammartino, residente da anni nel quartiere.
"Il Comune di Salerno, consentendo l’abbattimento degli alberi in via Raffaele Cantarella, conferma la sua immagine di città del cemento e nemica del verde. È inaccettabile che, in una città come Salerno, debbano prevalere asfalto e cemento senza, o quasi, verde. Le poche zone ancora verdi vengono distrutte a favore di nuove costruzioni, per gli interessi e gli affari dei soliti palazzinari".
Un danno anche alla fauna protetta
L'Amministrazione Comunale, secondo Sammartino, dimostra una
"scarsa sensibilità all’ambiente e un'incapacità al riconoscimento dei benefici apportati dalla presenza di alberi, che costituiscono un capitale naturale in quanto forniscono i servizi necessari per la sopravvivenza, oltre ad essere motivo di benessere fisico e psicologico degli abitanti". Il coordinatore ricorda inoltre che proprio in questo periodo dell’anno è in corso la
nidificazione degli uccelli migratori, tutelata dalla legge n. 157 del 1992, che impone
limitazioni a tagli e potature.
Lettera di protesta al sindaco
Nel frattempo, monta la protesta dei residenti
di via Cantarella. Sammartino ha annunciato l’invio di una
lettera formale al Sindaco e all’assessore competente, evidenziando tutte le problematiche che rendono invivibile il quartiere: dall’apertura dell’Auditorium del Centro Pastorale San Giuseppe, alla struttura sportiva aperta h24, dagli abbattimenti dei plessi ex scuola Gatto alle nuove
costruzioni. Tutti elementi che, in una
strada senza uscita, aggravano il traffico e creano
ulteriori disagi. A peggiorare la situazione, la
cronica mancanza di parcheggi, insufficienti per i
frequentatori della zona.