Da mesi le Guardie Ambientali Kronos hanno messo a segno una operazione per contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti: durante le attività, hanno individuato e segnalato numerosi casi nella Riserva Foce Sele. Negli ultimi dieci mesi, collaborando anche con il Comando Stazione Carabinieri Forestali di Capaccio-Paestum, hanno denunciato oltre 35 persone. Lo riporta OndaNews.
Si tratta di un attacco continuo che mette a rischio il prezioso patrimonio agro-silvo-forestale, la biodiversità e la salute dei cittadini. Le Guardie Ambientali di Salerno, durante le loro attività focalizzate in particolare nella Riserva Foce Sele-Tanagro, hanno individuato e segnalato numerosi casi di abbandono di rifiuti in diverse aree. Tali rifiuti sono stati rinvenuti lungo il litorale, nelle fasce di pineta e persino nelle zone spartifuoco (S1, S2, S3) e nelle vicinanze del fiume Sele, perpetrando gravi danni ambientali.
Negli ultimi dieci mesi, collaborando anche con il Comando Stazione Carabinieri Forestali di Capaccio-Paestum, le Guardie Ambientali hanno denunciato oltre 35 persone, tra titolari di aziende e privati cittadini. Gli illeciti contestati includono incendi di rifiuti, bracconaggio ittico, occupazione abusiva di suolo demaniale e resistenza o rifiuto di fornire le generalità a un pubblico ufficiale.
Oltre ai reati penali accertati, sono state rilevate diverse violazioni amministrative connesse al Regolamento della Riserva Foce Sele-Tanagro, legate principalmente all'abbandono e allo smaltimento illegale di rifiuti. Il Nucleo Guardie Giurate Ambientali dell'Accademia Kronos di Salerno continuerà nei prossimi mesi a vigilare con determinazione e a difendere il territorio con azioni mirate alla tutela ambientale.
Abbandono di rifiuti nella Riserva Foce Sele: l'impegno delle Guardie Ambientali Kronos
Da mesi prosegue con costante dedizione l'attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali condotta dal Nucleo Guardie Giurate Ambientali dell'Associazione Accademia Kronos APS, sezione provinciale di Salerno. Questa operazione mira a contrastare fenomeni come l'abbandono incontrollato di rifiuti speciali, pericolosi e non, lo smaltimento illecito di reflui inquinanti, i tagli boschivi non autorizzati e l'abusivismo edilizio in Aree Protette.Si tratta di un attacco continuo che mette a rischio il prezioso patrimonio agro-silvo-forestale, la biodiversità e la salute dei cittadini. Le Guardie Ambientali di Salerno, durante le loro attività focalizzate in particolare nella Riserva Foce Sele-Tanagro, hanno individuato e segnalato numerosi casi di abbandono di rifiuti in diverse aree. Tali rifiuti sono stati rinvenuti lungo il litorale, nelle fasce di pineta e persino nelle zone spartifuoco (S1, S2, S3) e nelle vicinanze del fiume Sele, perpetrando gravi danni ambientali.
Negli ultimi dieci mesi, collaborando anche con il Comando Stazione Carabinieri Forestali di Capaccio-Paestum, le Guardie Ambientali hanno denunciato oltre 35 persone, tra titolari di aziende e privati cittadini. Gli illeciti contestati includono incendi di rifiuti, bracconaggio ittico, occupazione abusiva di suolo demaniale e resistenza o rifiuto di fornire le generalità a un pubblico ufficiale.
Oltre ai reati penali accertati, sono state rilevate diverse violazioni amministrative connesse al Regolamento della Riserva Foce Sele-Tanagro, legate principalmente all'abbandono e allo smaltimento illegale di rifiuti. Il Nucleo Guardie Giurate Ambientali dell'Accademia Kronos di Salerno continuerà nei prossimi mesi a vigilare con determinazione e a difendere il territorio con azioni mirate alla tutela ambientale.

