Un verdetto storico per la guida 50 Top Pizza Italia 2026: il primo posto della classifica va a Confine, il locale milanese guidato da Francesco Capece e Mario Ventura, incoronati ieri al Teatro Manzoni di Milano durante la cerimonia condotta da Federico Quaranta. Per l'insegna meneghina si tratta di un successo clamoroso dopo il secondo posto del 2025, che sottolinea anche il forte legame con il territorio salernitano, terra d'origine di entrambi i soci.
«Congratulazioni di cuore a due grandi amici e due grandi imprenditori. Siete partiti per Milano con Confine e avete portato il nome della nostra città in alto. Oggi è ufficiale: 1° POSTO a 50 Top Pizza Italia. Orgoglio immenso. Ve lo meritate tutto!»
Il podio dell'edizione 2026 registra importanti rimescolamenti curati dai critici Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere:
50 Top Pizza Italia: trionfa "Confine" dei salernitani Capece e Ventura
Un traguardo celebrato anche dalle istituzioni salernitane con le parole dell'assessore all'Urbanistica Dario Loffredo:«Congratulazioni di cuore a due grandi amici e due grandi imprenditori. Siete partiti per Milano con Confine e avete portato il nome della nostra città in alto. Oggi è ufficiale: 1° POSTO a 50 Top Pizza Italia. Orgoglio immenso. Ve lo meritate tutto!»
Il podio dell'edizione 2026 registra importanti rimescolamenti curati dai critici Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere:
- 2° Posto: Medaglia d'argento a pari merito per I Masanielli di Francesco Martucci (Caserta), che cede il primato del 2025 ma si conferma punto di riferimento della pizza contemporanea, e Seu Pizza Illuminati (Roma) di Pier Daniele Seu e Valeria Zuppardo, premiato anche per la Pizza dell'Anno con "L'Assoluto di Melanzane".
- 3° Posto: Protagonista di una scalata record è Palazzo Petrucci Pizzeria (Napoli) del giovanissimo Davide Ruotolo, che guadagna ben 19 posizioni rispetto al 2025 aggiudicandosi anche il premio Performance dell'Anno.
- 4° e 5° Posto: Quarta piazza per I Tigli di Simone Padoan (San Bonifacio - VR), seguito al quinto posto da 50 Kalò di Ciro Salvo (Napoli).

