Il primo caso stagionale di West Nile nel Salernitano è emerso durante i controlli effettuati sulle sacche di sangue donate. La persona risultata positiva, residente nella Valle dell’Irno, non presentava alcun sintomo. Il riscontro ha fatto scattare immediatamente i protocolli dell’Asl di Salerno, che ha avviato verifiche e interventi di disinfestazione nell’area interessata. Gli accertamenti successivi non hanno evidenziato ulteriori casi. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
West Nile nel Salernitano, il virus individuato grazie ai controlli sulle donazioni
La positività non è stata scoperta in seguito a un ricovero o alla comparsa di sintomi, ma nell’ambito delle verifiche di routine effettuate sul sangue donato. Il soggetto coinvolto, residente nell’area della Valle dell’Irno, è infatti risultato completamente asintomatico.
Un controllo che ha consentito di intercettare la presenza del virus in una fase in cui la persona non aveva manifestato alcun segnale riconducibile all’infezione. L’episodio evidenzia anche il ruolo dei controlli eseguiti sulle donazioni, particolarmente importanti in una fase caratterizzata dalla necessità di garantire disponibilità e sicurezza delle scorte di sangue.
L’Asl attiva immediatamente i protocolli di sicurezza
Una volta confermata la positività dagli esami di laboratorio, l’Asl di Salerno ha avviato le procedure previste dai piani regionali. Nell’area interessata sono stati disposti interventi mirati di disinfestazione con l’obiettivo di ridurre la presenza dei vettori e contenere eventuali rischi di diffusione. Parallelamente sono stati ampliati gli accertamenti sanitari per verificare se il caso individuato facesse parte di una circolazione più estesa del virus.
Il Dipartimento di Prevenzione ha quindi esteso gli screening ai familiari della persona risultata positiva, ai soggetti a lei vicini e ad ulteriori campioni biologici prelevati da donatori della zona. Tutti gli accertamenti effettuati hanno dato esito negativo. Al momento, quindi, quello individuato nella Valle dell’Irno resta un caso isolato.
Nessun altro caso emerso dagli screening
Il quadro viene considerato sotto controllo e non sono emerse, dalle verifiche effettuate, evidenze di un’ulteriore circolazione del virus nell’area interessata. Gli esperti invitano per questo a evitare allarmismi, sottolineando come la situazione attuale risulti circoscritta e diversa rispetto alle preoccupazioni registrate nelle ultime due estati. Resta comunque attivo il sistema di sorveglianza sanitaria previsto per monitorare eventuali nuovi casi.

