L’Università degli Studi di Salerno si avvicina agli Innovation Days, l’evento di punta dedicato al trasferimento tecnologico nei settori strategici per l’Italia, in programma nel giugno 2026.
"L’innovazione rappresenta il motore della competizione globale", ha dichiarato il Rettore Virgilio D’Antonio. "Il nostro obiettivo è integrare i gruppi di ricerca dell’Ateneo e promuovere un efficace trasferimento tecnologico che abbia un impatto concreto sulla società e sullo sviluppo del territorio. Negli ultimi mesi abbiamo avviato un’intensa attività interna di scouting e monitoraggio che ci ha permesso di mappare innovazioni di valore, brevetti e iniziative imprenditoriali accademiche sottovalutate in passato. L’Università di Salerno vanta eccellenze riconosciute a livello internazionale, presenti nei migliori ranking mondiali: il nostro impegno è valorizzarle e connetterle con il tessuto produttivo locale, affinché possano contribuire all’evoluzione sociale. I nostri laboratori e infrastrutture devono essere percepiti non come spazi chiusi, ma come risorse pubbliche accessibili".
Durante l’incontro, ai protagonisti dell’Innovation Community dell’Ateneo è stata presentata una scheda per descrivere la mission aziendale dei progetti sviluppati: identità, mercato di riferimento, soluzioni innovative, proprietà intellettuale e applicazioni concretizzate da spin-off, start-up e brevetti universitari. Inoltre, è stata avviata una raccolta mirata delle diverse esigenze dei gruppi di ricerca, con l’obiettivo di arricchire il dialogo interdisciplinare. In questa prospettiva, l’Università si pone come una vera "fucina di talenti", impegnandosi a valorizzare le iniziative imprenditoriali accademiche, formare le nuove generazioni alla cultura dell’innovazione e supportare la nascita di nuove start-up.
"Unisa è un bacino straordinario di idee creative che intendiamo esaltare attraverso le attività della nostra Terza Missione", ha affermato il Professore Orlando Triosi, delegato alla Terza Missione di Unisa. "Oltre a divulgare i risultati della ricerca scientifica, promuoviamo il trasferimento tecnologico valorizzando le proprietà intellettuali e industriali generate dall’Ateneo stesso, con spin-off accreditati e brevetti registrati. Stiamo preparando gli *Innovation Days* con programmi formativi che rafforzino la cultura dell’innovazione e ampliino la nostra rete di collaborazioni. Il nostro impegno non si esaurisce nello scouting di iniziative imprenditoriali; offriamo mentorship, supporto per la pianificazione strategica e assistenza nello sviluppo di progetti d’impresa, dall’analisi dei mercati alle prospettive di crescita. La nostra ambizione – continua il professor Triosi – è garantire agli studenti non solo un’educazione d’eccellenza ma anche strumenti concreti per trasformare le loro idee in successi imprenditoriali reali".
Così si consolida l’identità dell’Innovation Community di Unisa: uno spazio dinamico e multidisciplinare che si configura come laboratorio d’impresa reale. Con la promozione di gruppi di coworking e sfide avanzate, l’università diventa un ponte tra ricerca e realtà aziendale, favorendo l’espressione del talento e rafforzando le sinergie con industrie leader del mercato. È questa multidisciplinarietà, sottolinea Triosi, a rappresentare la vera forza dell’Ateneo.
Università di Salerno, visione in azione: start-up e brevetti in preparazione agli Innovation Days
L’Università degli Studi di Salerno si avvicina agli Innovation Days, l’evento di punta dedicato al trasferimento tecnologico nei settori strategici per l’Italia, in programma nel giugno 2026. L’iniziativa, promossa dall’Ateneo, attirerà importanti attori internazionali dei comparti industriali, hi-tech, audiovisivi ed economici italiani. In quest’ottica, si è tenuto un primo incontro di avvicinamento che ha coinvolto l’intera comunità scientifica salernitana, riunendo start-up, spin-off e innovatori dell’ecosistema universitario basato sulla ricerca avanzata."L’innovazione rappresenta il motore della competizione globale", ha dichiarato il Rettore Virgilio D’Antonio. "Il nostro obiettivo è integrare i gruppi di ricerca dell’Ateneo e promuovere un efficace trasferimento tecnologico che abbia un impatto concreto sulla società e sullo sviluppo del territorio. Negli ultimi mesi abbiamo avviato un’intensa attività interna di scouting e monitoraggio che ci ha permesso di mappare innovazioni di valore, brevetti e iniziative imprenditoriali accademiche sottovalutate in passato. L’Università di Salerno vanta eccellenze riconosciute a livello internazionale, presenti nei migliori ranking mondiali: il nostro impegno è valorizzarle e connetterle con il tessuto produttivo locale, affinché possano contribuire all’evoluzione sociale. I nostri laboratori e infrastrutture devono essere percepiti non come spazi chiusi, ma come risorse pubbliche accessibili".
Durante l’incontro, ai protagonisti dell’Innovation Community dell’Ateneo è stata presentata una scheda per descrivere la mission aziendale dei progetti sviluppati: identità, mercato di riferimento, soluzioni innovative, proprietà intellettuale e applicazioni concretizzate da spin-off, start-up e brevetti universitari. Inoltre, è stata avviata una raccolta mirata delle diverse esigenze dei gruppi di ricerca, con l’obiettivo di arricchire il dialogo interdisciplinare. In questa prospettiva, l’Università si pone come una vera "fucina di talenti", impegnandosi a valorizzare le iniziative imprenditoriali accademiche, formare le nuove generazioni alla cultura dell’innovazione e supportare la nascita di nuove start-up.
"Unisa è un bacino straordinario di idee creative che intendiamo esaltare attraverso le attività della nostra Terza Missione", ha affermato il Professore Orlando Triosi, delegato alla Terza Missione di Unisa. "Oltre a divulgare i risultati della ricerca scientifica, promuoviamo il trasferimento tecnologico valorizzando le proprietà intellettuali e industriali generate dall’Ateneo stesso, con spin-off accreditati e brevetti registrati. Stiamo preparando gli *Innovation Days* con programmi formativi che rafforzino la cultura dell’innovazione e ampliino la nostra rete di collaborazioni. Il nostro impegno non si esaurisce nello scouting di iniziative imprenditoriali; offriamo mentorship, supporto per la pianificazione strategica e assistenza nello sviluppo di progetti d’impresa, dall’analisi dei mercati alle prospettive di crescita. La nostra ambizione – continua il professor Triosi – è garantire agli studenti non solo un’educazione d’eccellenza ma anche strumenti concreti per trasformare le loro idee in successi imprenditoriali reali".
Così si consolida l’identità dell’Innovation Community di Unisa: uno spazio dinamico e multidisciplinare che si configura come laboratorio d’impresa reale. Con la promozione di gruppi di coworking e sfide avanzate, l’università diventa un ponte tra ricerca e realtà aziendale, favorendo l’espressione del talento e rafforzando le sinergie con industrie leader del mercato. È questa multidisciplinarietà, sottolinea Triosi, a rappresentare la vera forza dell’Ateneo.

